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EPC Editore su GeoExpo

Ingegneria e Geotecnica

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  Procedure di gestione dell'emergenza sismica
Pianificazione, programmazione e controllo
 
Edizione: giugno 2019
Pagine: 256
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-915-3
 
Euro 25,00
 
- 5%
Euro 23,75
 
Disponibilità:
 

Procedure di gestione dell'emergenza sismica

Pianificazione, programmazione e controllo.
L’esperienza del sisma del Centro Italia
 con procedure e normativa in download

Annecchini Antonio - Cola Fabrizio - Salvetta Danilo

 

I territori di Accumoli ed Amatrice, assieme a quelli di Arquata del Tronto, sono stati praticamente gli unici ad essere interessati dall’intera dinamicità della crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016.

I danni registrati nei territori sono arrivati ad essere classificati sino al X grado della Scala Macrosismica Europea (EMS) e le successive scosse del 26 e 30 ottobre 2017, nonché le quattro repliche del 18 gennaio 2017, hanno fornito connotati di estrema dinamicità alla situazione di crisi: i panorami di danno venivano a modificarsi nel tempo e, conseguentemente, il modello di gestione della crisi doveva essere proporzionato per raggiungere gli obiettivi con efficienza ed efficacia nel corso del tempo.

L’opera, descrivendo metodologie e procedure impiegate nei modelli di pianificazione e programmazione degli interventi per il superamento della crisi, assume il carattere di “guida” per gli operatori di settore, tecnici comunali e tecnici verificatori, fornendo conclusioni e proposte in base alla maturità acquisita ed alle “lessons learned”.

L’impostazione manualistica, favorendo riflessioni critiche ed elaborazioni dei concetti, consente l’impiego nei corsi di gestione della crisi da evento naturale.

L’esperienza operativo-gestionale, quindi, si rivela essere una vitale fonte di informazioni, un prezioso indirizzo per muoversi nei sistemi complessi, l’opportunità per comunicare le conoscenze e le competenze. Il volume si completa con un’appendice procedurale e normativa in formato digitale e scaricabile.


 

INDICE DETTAGLIATO

 

PREFAZIONE del Capo del Dipartimento della Protezione Civile
Angelo Borrelli.
 

PREFAZIONE del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco
Fabio Dattilo
 

INTRODUZIONE
 

CAPITOLO 1

IL TEATRO DELLA CRISI

1.1 Le fasi dei soccorsi.
 La comunicazione dell’evento ed il flusso delle informazioni.
 La linea di direzione, coordinamento e controllo.
 La linea operativa.
     Sala situazione Italia e monitoraggio del territorio (Sistema).
     Centro di Coordinamento dei Soccorsi (CCS)
     Centro Operativo Misto (COM)
     Centro Operativo Comunale (COC)
1.2 Le fasi di gestione e superamento della crisi
Lo scambio delle informazioni nella gestione dell’emergenza.
Il modello organizzativo.
 Il lavoro “per funzioni”
 Pianificazione, gestione e controllo
 I modelli decisionali
    Il modello razionale-sinottico.
    Il modello incrementale.
    Il modello del “cestino dei rifiuti”
1.3 L’attuale assetto in materia di protezione civile.
 

CAPITOLO 2
AMBIENTE DI CONTESTO, ORGANIZZATIVO E DI PROGETTO.

2.1 Strategia organizzativa ed opportunità.
Il tecnicismo del GTS fra analisi e regolamentazione.
Il rilievo della consistenza degli edifici
2.2 Risultati e benefici
I laboratori sperimentali in scala reale
     Introduzione.
     Il sistema di gestione
2.3 Governance di progetto e stakeholders
La zonizzazione del territorio e la pianificazione degli interventi
     I report per la conduzione dei GTS: strategia ed obiettivi
Il coinvolgimento delle associazioni locali.
L’Unità di Analisi Strategica.
2.4 I processi nella gestione della complessità.
Procedure di progetto
     Il piano per la rimozione delle macerie.
     Il piano per la messa in sicurezza degli accessi stradali
     L’accesso alle zone rosse
     La rimozione delle criticità dalle zone rosse
     L’identificazione ed il recupero dei materiali contenenti amianto.
          Generalità
          La normativa di riferimento.
          Procedure e metodologie in caso di calamità
          Le attività nella fase di superamento della crisi
          La messa in sicurezza delle opere
          La demolizione dell’edificio dell’Istituto Alberghiero di Amatrice
          La consistenza degli immobili
          Le opere di messa in sicurezza della Torre Civica di Amatrice
          Il consolidamento del ponte a tre occhi.
          La messa in sicurezza della torre civica di Accumoli
 Procedure di gestione
        La classificazione degli edificati e la tutela dei beni architettonici
        e monumentali
        Il Ruolo del MIBACT.
        La conservazione degli elementi identitari.
        Il prontuario per l’esecuzione delle demolizioni ed il recupero
        delle macerie.
        Le ordinanze di demolizione e la gestione della pubblicità degli
        atti formali.
        La produttività dei gruppi operativi speciali.
        Il GTV per l’attestazione dell’avvenuta messa in sicurezza del territorio
Modalità di adattamento
      La visione evolutiva del GTS
      Sistemi di gestione dei dati.
       L’impiego dei sistemi di gestione dei dati nei centri di coordinamento.
      La classificazione degli edifici e la scheda AeDES (A, B, C, D, E, F).
      Elementi di danneggiamento degli edifici
      Edifici in muratura.
      Edifici intelaiati in cemento armato/acciaio
      La riduzione delle criticità strutturali in emergenza
      La perimetrazione delle aree ai fini della ricostruzione.
 

CAPITOLO 3
IL CICLO DI VITA NELLA GESTIONE DELLA COMPLESSITÀ

3.1 La fase dei soccorsi
3.2 La fase di gestione e superamento della crisi.
3.3 Mappa dei processi e reticolo logico.
3.4 Gestione dei rischi e verticalità delle competenze.

       L’elemento umano nella continuità della gestione.
       Audit, feedback e miglioramento dei sistemi organizzati.
 

CAPITOLO 4
CONCLUSIONI.

4.1 L’esperienza sul campo.
     Dall’emergenza al ritorno alle normali condizioni di vita.
4.2 Miglioriamo i sistemi di risposta pianificata
     La standardizzazione
     L’adattamento reciproco e continuità
     Le ulteriori evoluzioni per lo strumento del GTS
     Anticipare i tempi.
4.3 Modelli di maturità dei processi.
    L’importanza di sperimentare
 

GLOSSARIO.
RIFERIMENTI NORMATIVI
BIBLIOGRAFIA
APPENDICE PROCEDURALE.

 


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  Il dissesto idrogeologico in terreni coesivi
Tecniche per la previsione, prevenzione e controllo
 
Edizione: maggio 2019
Pagine: 320 a colori
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-907-8
 
Euro 40,00
 
- 5%
Euro 38,00
 
Disponibilità:
 

Il dissesto idrogeologico in terreni coesivi
Tecniche per la previsione, prevenzione e controllo

Luigi Coppola

 

INDICE DETTAGLIATO

Il volume si occupa delle tecniche di previsione, prevenzione e controllo del dissesto idrogeologico dei versanti costituiti da terreni coesivi. La metodologia proposta è pratica ed innovativa ed assume, in opera, una valenza dinamica nel definire il processo deformativo di rottura del sottosuolo nonché della sua attivazione attraverso l’assunzione di un continuo quadridimensionale spazio-tempo. Quest’ultimo aspetto è determinante per l’analisi previsionale di una frana in tempi utili per il controllo.

Attualmente lo stato dell’arte sulla previsione, prevenzione e controllo del dissesto idrogeologico in terreni coesivi si affida a modellazioni matematiche implementate da appositi software la cui affidabilità di previsione è piuttosto carente.

Tali modellazioni si basano su procedimenti deterministici, poco idonei ad affrontare la complessità delle azioni vitali che si svolgono durante la genesi di una frana.

In questo volume invece viene abbandonata la visione tridimensionale di una frana come un insieme di fenomeni distinti ed indipendenti e si persegue la previsione e la prevenzione di un dissesto idrogeologico attraverso l’alternativa del divenire di una totalità indivisa di fenomeni naturali che comprende il fattore tempo.

 Il libro è indirizzato a studenti e ricercatori di Geologia Applicata, Ingegneria Geotecnica, Ambientale ed Ingegneria Civile, così come a professionisti nel settore dell’idrogeologia e dei dissesti naturali.

 

PARTE I
ASPETTI PREPARATORI ALLA METODOLOGIA DI ANALISI

CAPITOLO 1
GENESI E STRUTTURE DEI TERRENI COESIVI

1.1 Introduzione
1.2 Composizione mineralogica delle argille
1.3 Caratteristiche elettrostatiche delle argille.
1.4 Genesi dei terreni argillosi.
Bibliografia.
CAPITOLO 2
CAUSE DEI MOVIMENTI FRANOSI IN TERRENI COESIVI.
2.1 Introduzione
2.2 Il principio degli sforzi efficaci.
2.3 Condizioni di equilibrio .
2.4 Processo di rottura (da Bles J.L. & Feuga B. – 1981).
2.5 Influenza della pressione idrica interstiziale .
Bibliografia .
CAPITOLO 3
LA DATAZIONE DEI MOVIMENTI FRANOSI.

3.1 Introduzione
3.2 Quadro generale delle suddivisioni quaternarie di ambiente marino .
3.3 Valutazioni cronostratigrafiche delle unità di frana
3.4 Procedimento analitico per la valutazione cronologica di frane preesistenti attraverso le tabb. 3.1 e 3.2 – Esempio riferito al Würm.
3.5 L’importanza di una corretta analisi di campagna
Bibliografia .
CAPITOLO 4
LA DEFORMAZIONE DI PREROTTURA .
4.1 Introduzione
4.2 Sviluppo delle fratture in compressione
4.3 Analisi della deformazione fragile
4.4 Definizione e descrizione dei diversi tipi di fratture.
4.5 Interpretazione dei meccanismi di formazione delle fratture .
4.6 Il campo tensionale .
4.7 Il processo di analisi
Bibliografia .
 

PARTE II
ASPETTI METODOLOGICI ED ANALITICI

Bibliografia .
CAPITOLO 5
LA DINAMICA DEI DISSESTI

5.1 Introduzione
5.2 Dinamica delle frane attuali
5.3 Frane preesistenti
Bibliografia .
CAPITOLO 6
IL RUOLO DEL COEFFICIENTE DI PERMEABILITÀ K
6.1 Introduzione
6.2 Effetto dell’anisotropia del sottosuolo sulla permeabilità
6.3 Conseguenza dell’erosione dei pendii sulle variazioni del coefficiente di permeabilità K
6.4 Il Versante nord–orientale di Tricarico .
6.4.1 Ubicazione
6.5 Conducibilità idraulica e potenziale idrico a rottura .
Bibliografia .
CAPITOLO 7
TIPI DI FRANE E LORO MECCANISMI DI ROTTURA

7.1 Introduzione
7.2 Frane monotipiche
7.3 Frane composte.
7.4 La Grande Frana di Ancona
7.5 Conclusioni.
Bibliografia .
CAPITOLO 8
LA PREVISIONE E LA PREVENZIONE DELLE FRANE
8.1 Introduzione
8.2 Controllo delle aree a rischio idrogeologico
8.3 Cenni sullo stato dell’arte
8.4 Individuazione dell’area a rischio idrogeologico .
8.5 Procedura analitica per il conseguimento previsionale delle frane in terreni coesivi .
Bibliografia .

 

 


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  Valutare il Rischio Sismico
uno strumento semplice e pratico per comprendere il tema del rischio sismico
 
Edizione: marzo 2017
Pagine: 144
Formato: 150x210 mm
ISBN: 978-88-6310-764-7
 
Euro 21,00
 
- 5%
Euro 19,95
 
Disponibilità:
 

Valutare il Rischio Sismico
Obiettivi, Obblighi e Opportunità

Lucio Fattori, Alessia Biscuola

 

INDICE DETTAGLIATO

Obiettivi, obblighi e opportunità. Secondo il D.Lgs. 81/2008 e con riferimenti a Norme Tecniche per le Costruzioni 2017, Linee guida per la classificazione sismica degli edifici e “Sismabonus” 2017


Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città…” (Renzo Piano).


Questo libro nasce per offrire uno strumento semplice e pratico per comprendere il tema del rischio sismico.

Si parla di obblighi, di metodi, di sanzioni ma anche di opportunità. I datori di lavoro, gli RSPP e i dirigenti, così come i consulenti, apprezzeranno i capitoli in cui si affrontano i principi di sismologia e di ingegneria sismica.

Sono spiegati i metodi di valutazione del rischio sismico e di analisi della vulnerabilità secondo diverse modalità operative. Ciò consentirà, anche a chi non ha una preparazione tecnica di comprendere pregi e difetti di entrambi i metodi valutativi.

Sono illustrati aspetti comuni e di integrazione tra Testo Unico e Norme tecniche per le Costruzioni, con particolare riferimento agli obblighi per specifiche realtà produttive.

Si analizza il nuovo criterio di classificazione degli edifici recentemente pubblicato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con una specifica Linea Guida.

Poiché l’emergenza può verificarsi in ogni momento, si deve conoscere come gestirla.

Si affronta quindi l’importanza dell’integrazione tra il PEE aziendale e i piani di emergenza comunali/locali e della valutazione post-evento sul rientro nell’edificio e la ripresa delle attività.

In conclusione vengono analizzati gli aspetti economici delle attività di valutazione e miglioramento sismico, con riferimento sia all’orizzonte 2017-2021 previsto dalla recente Finanziaria con il Sismabonus e sia a benefici INAIL, assicurativi e di riduzione dei danni indiretti.

 


capitolo 1

RISCHIO SISMICO IN ITALIA

Un paese “fragile”

Il costo economico dei terremoti

I terremoti nel mondo

 

capitolo 2

SISMOLOGIA E INGEGNERIA SISMICA

Differenze tra sismologia e ingegneria sismica

Il terremoto: cos’è

Il terremoto: come si misura

Il terremoto: come agisce sugli edifici

Cenni di dinamica delle strutture

L’approccio progettuale agli Stati Limite

La gerarchia delle resistenze

 

capitolo 3

D.LGS. 81/08 E VALUTAZIONE DEL RISCHIO SISMICO

Inquadramento normativo

Il D.Lgs. n. 81/2008 e il rischio sismico

NTC ed edifici esistenti

Obblighi di valutazione della sicurezza di edifici esistenti

 

capitolo 4

COME VALUTARE RISCHIO SISMICO

Definizione di rischio sismico

Pericolosità sismica

Vulnerabilità

Esposizione

Cosa deve contenere la VdR sismico

Considerazione sugli elementi non strutturali ed impianti

Una proposta per la valutazione del rischio sismico

 

capitolo 5

STIMA DELLA VULNERABILITÀ SISMICA DEGLI EDIFICI

Metodi basati sul giudizio di esperti

Metodi meccanici/analitici

Calcolo della vita nominale residua

Confronto tra i metodi di valutazione

Relazione di vulnerabilità secondo NTC

Proposta di iter di valutazione

 

capitolo 6

CLASSIFICAZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI

Introduzione alle Linee guida

Il metodo convenzionale

Il metodo semplificato

Attribuzione delle classi di rischio

Soggetti attestanti la classificazione

Classificazione sismica e DVR aziendale

 

capitolo 7

RISCHIO SISMICO E PIANI DI EMERGENZA

I piani di emergenza locali

PEE: obblighi e diritti

Aggiornamento del PEE

Procedura per il rientro nel fabbricato

 

capitolo 8

BENEFICI ECONOMICO-FISCALI E RISCHIO SISMICO

Premessa

Individuazione degli immobili oggetto degli interventi di riqualificazione sismica agevolabili

I soggetti ammessi alla detrazione

Le spese detraibili

I limiti quantitativi e temporali della detrazione

Modalità di pagamento e documentazione da conservare

Riduzione del premio INAIL OT/24

Riduzione dei costi assicurativi

Riduzione dei costi indiretti in caso di sisma

 

 

 

 

 

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Ingegneria e Geotecnica

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Procedure di gestione dell'emergenza sismica

 

Il dissesto idrogeologico in terreni coesivi

 

Valutare il Rischio Sismico

 

Difendersi dal terremoto si può

 

Guida pratica all'uso di gvSIG

 

GIS per la cartografia e l'analisi territoriale

 

Topografia di base

 

Manuale pratico di Risposta Sismica Locale

 

Liquefazione dei terreni

 

Vulnerabilità sismica di edifici esistenti in cemento armato e in muratura

 

Modellazione del sottosuolo con la geofisica applicata alle onde di superficie

 

Terre e rocce da scavo, manuale operativo

 

Legge 10 e certificazione energetica degli edifici

 

Esercizi di idrogeologia e idraulica in Excel

 

Il geologo ambientale

 

Meccanica delle murature

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.3)

 

Movimento terra e macchine per lavori stradali

 

Metodi per stimare le proprietà geotecniche dei terreni

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.2)

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.1)

 

La relazione geologica ... per esempi(o)

 

Norme Tecniche per le Costruzioni integrate con la circolare applicativa (III ed.)

 

Controlli e verifica delle strutture in calcestruzzo armato in fase di esecuzione

 

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica (VII ed.)

 

Progettare le intersezioni (II ed.)

 

La progettazione delle strade (II ed.)

 

Progettare le rotatorie (II ed.)

 

Il controllo strutturale degli edifici in cemento armato e muratura (II ed.)

 

Biogas da discarica

 

Impianti fotovoltaici e conto energia

 

Recupero e restauro degli edifici storici - (III ed.)

 

Idrogeologia e opere di difesa idraulica

 

Strade Ferrovie Aeroporti (III ed.)

 

Monitoraggio delle strutture

 

Prestazioni energetiche degli edifici residenziali

 

Piano casa, detrazioni fiscali e fotovoltaico

 

Progettare la sicurezza stradale

 

Progettare le abitazioni

 

La certificazione energetica degli edifici. D.Lgs. 192/2005 e 311/2006 - IV ed.

 

Indagini geofisiche del suolo

 

Ingegneria geotecnica e geologia applicata

 

Calcolo di strutture in legno (II ed.)

 

 

 

   

Informazioni commerciali:

EPC Srl - tel. 06 33245277 - fax 06 33111043 - email 
Informazioni sito web: GeoExpo by GEO group s.r.l. - tel. 0825 824256 - fax 0825 825363 - email 
   
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