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EPC Libri su GeoExpo

Ingegneria e Geotecnica

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  Meccanica dei terreni applicata alle opere di fondazione
Faustino Cetraro
 
edizione maggio 2009
pagine 368
formato 170x240 mm
ISBN 978-88-6310-149-2
 
Euro 59,00
 
- 10%
Euro 53,10
 
Disponibilità:
 

Meccanica dei terreni applicata alle opere di fondazione
libro con software

  • Caratteristiche e classificazione delle terre, influenza delle falde idriche nel sottosuolo, calcolo del carico limite e dei cedimenti per le opere di fondazione

  • Contiene il software CapTerr che consente di determinare il carico trasmesso in fondazione, il carico limite e la tensione ammissibile secondo la normativa del D.M. 11 marzo 1988 e del D.M. 16 gennaio 1996 oppure consente di adottare il criterio stabilito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008)

PRESENTAZIONE

Un manuale completo e pratico per comprendere ed avere a disposizione i concetti essenziali relativi alla meccanica delle terre applicata alle opere di fondazione.

Un testo fondamentale per tecnici professionisti come ingegneri, architetti, geologi, geometri e periti, che operano nel settore dell’edilizia.

La conoscenza del comportamento meccanico del terreno è, del resto, un elemento essenziale ai fini della progettazione, sia per la previsione di eventuali cedimenti che si possono verificare in diverse fasi operative, che per le stesse azioni interne, in termini di tensioni.

Il testo è organizzato per argomenti, in modo da rendere il più semplice possibile la consultazione e la comprensione dei diversi problemi affrontati.

Il volume è inoltre arricchito da numerose illustrazioni grafiche di ottima qualità e da diversi esempi di calcolo, in modo da semplificare la comprensione stessa dei temi trattati.

Altro punto di forza del testo, il software allegato, che consente di determinare il carico limite, la tensione ammissibile e la stima della costante di sottofondazione, secondo la normativa del D.M. 11 marzo 1988 e del D.M. 16 gennaio 1996 oppure adottare il criterio stabilito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2008) per le fondazioni superficiali.

Il calcolo viene eseguito, dal software, contemporaneamente con le teorie di Terzaghi, Meyerhof, Brinch-Hansen, Vesic ed EC7 (Eurocodice).

Le geometrie di calcolo per le fondazione possono essere di tipo nastriforme e/o rettangolari, quadrate o circolari. Inoltre, il programma dà la possibilità di adottare un fattore correttivo per le fondazioni a platee, in accordo con la teoria di Bowles.

 

SOMMARIO
Prefazione - Caratteristiche geotecniche e classificazione delle terre - Influenza dell'acqua nei terreni - Diffusione delle tensioni nei terreni - Concetti generali sulle opere di fondazione - Carico limite per le fondazioni superficiali - Carico limite per le fondazioni profonde - Calcolo dei cedimenti - Interazione tra terreno e struttura - Quadro normativo – Appendice: Software Capterr Versione 1.0 calcolo del carico limite per le fondazioni superficiali

DESTINATARI
Geologi, ingegneri, architetti, geometri, periti, imprese edili, studenti, studi di progettazione, ordini professionali.

Indice

Prefazione

CAPITOLO 1
CARATTERISTICHE GEOTECNICHE E CLASSIFICAZIONE DELLE TERRE

1.1 Generalità

1.2 Origine e formazione dei terreni

1.3 Struttura dei terreni

1.4 Proprietà ed indici dei terreni

1.5 Analisi granulometrica

1.6 Limiti ed indici di consistenza (Atterberg)

Limite liquido di una terra (WL)
Limite plastico di una terra (WP)
Limite di ritiro di una terra (WS)
Indici di consistenza di una terra

1.7 Classificazione delle terre

Sistema di classificazione USCS
Sistema di classificazione AASHTO

1.8 Bibliografia

Esempio 1
Esempio 2
Esempio 3
Esempio 4
Esempio 5
Esempio 6
Esempio 7

APPENDICE

Coefficiente di uniformità

Intervalli generici per alcune proprietà dei terreni

Indice di attività delle argille

 

CAPITOLO 2
INFLUENZA DELL'ACQUA NEI TERRENI

2.1 L’acqua nel terreno superficiale

2.2 Moti di filtrazione nel terreno

Teorema di Bernoulli
Gradiente idraulico
Legge di Darcy 60
Infiltrazione 60
Filtrazione in un mezzo omogeneo, isotropo e incoprimibile
Moto di filtrazione confinato
Moto di filtrazione non confinato

2.3 Risalita capillare

2.4 Suzione e metodi di misura

2.5 Potenziale idrico

2.6 Curve di ritenzione idrica

2.7 Sistemi di drenaggio

Trincee
Dreni sub-orizzontali
Vantaggi del sistema
Dreni verticali
I Pozzi
Pozzi artesiani
Pozzi freatici
Sistemi wellpoints
Geocompositi drenanti

2.8 Bibliografia

APPROFONDIMENTO

Determinazione della permeabilità in sito

Prove in pozzetto superficiale

Prove in foro di sondaggio

Prove di pompaggio

Esempio 1

Rete idrodinamica per un moto di filtrazione confinato

APPENDICE

Ordine di grandezza dell’altezza di risalita capillare nei terreni

 

CAPITOLO 3
DIFFUSIONE DELLE TENSIONI NEI TERRENI

3.1 Premessa

3.2 Tensioni nei terreni

Tensioni litostatiche
Tensioni dovute ai carichi applicati

3.3 Pressioni di contatto

3.4 Principio degli sforzi efficaci

3.5 Resistenza a taglio e criterio di rottura

Costruzione del cerchio di Mohr – soluzione analitica
Costruzione del cerchio di Mohr – soluzione grafica
Tensioni al variare del piano di giacitura

3.6 Resistenza a taglio nei terreni non saturi

3.7 Influenza delle oscillazioni del livello di falda

3.8 Bibliografia

Esempio 1
Esempio 2
Esempio 3
Esempio 4
Esempio 5

APPENDICE

Storia geologica e tensionale

Preconsolidazione meccanica

Stima del coefficiente a riposo per terreni a grana fina

Stima del coefficiente a riposo per terreni a grana grossa

Variazione del coefficiente α in funzione di Dr

 

CAPITOLO 4
CONCETTI GENERALI SULLE OPERE DI FONDAZIONE

4.1 Premessa

4.2 Classificazioni delle opere in fondazione

Fondazioni superficiali
Fondazioni profonde
Pali e micropali di fondazione

4.3 Tecniche esecutive dei pali di fondazioni

4.4 Cenni sul sistema TFEG

Procedura d’installazione
Alcune applicazioni pratiche

4.5 Schema delle fasi di progetto delle opere in fondazione

Indagini

4.6 Stati di deformazione

Cerchi di Mohr delle deformazioni

4.7 Meccanismi di rottura per le fondazioni superficiali

4.8 Definizione di carico limite

Schema secondo Prandtl
Schema secondo Terzaghi
Concetto di fattore di sicurezza
Carico ammissibile

4.9 Controlli non distruttivi sui pali di fondazione

Integrità dei pali di fondazione mediante prove Cross Hole
Ammettenza meccanica sui pali di fondazione
Prove ecometriche sui pali di fondazione

4.10 Bibliografia

APPENDICE

Fondazioni continue

 

CAPITOLO 5
CARICO LIMITE PER LE FONDAZIONI SUPERFICIALI

5.1 Premessa

5.2 Teorema del limite superiore

5.3 Teorema del limite inferiore

5.4 Metodo delle linee caratteristiche

5.5 Metodo dell’equilibrio limite globale

5.6 Calcolo della capacità portante

Fattori caratteristici di portanza
Formula di Terzaghi
Formula di Meyerhof
Formula di Hansen
Formula generale di Brinch-Hansen
Metodo di Vesic
Metodo di calcolo secondo l’Eurocodice – EC7

5.7 Analisi in termini di tensioni efficaci (condizioni drenate)

Analisi in termini di tensioni totali (condizioni non drenate)

5.8 Effetto della compressibilità dei terreni

5.9 Carico limite su terreni stratificati

5.10 Influenza dell’azione sismica sulla capacità portante

5.11 Bibliografia

Esempio 1
Esempio 2
Esempio 3

APPENDICE

Fattori di capacità portante - Terzaghi

Fattori di capacità portante - Meyerhof

Fattori di capacità portante - Brinch-Hansen - Vesic

 

CAPITOLO 6
CARICO LIMITE PER LE FONDAZIONI PROFONDE

6.1 Premessa

6.2 Calcolo della capacità portante di un palo

Formule statiche
Capacità portante in terreni coesivi saturi
Capacità portante in terreni incoerenti
Calcolo dei fattori di portanza
Terzaghi (1943)
Meyerhof (1953)
Hansen (1951)
Vesic (1963)
Berezantzev (1961)
Formule dinamiche
Prove penetrometriche statiche e dinamiche
Prove di carico

6.3 Carico limite orizzontale

6.4 Portanza dei pali in gruppo

6.5 Portanza dei micropali – metodo di Bustamante e Doix

6.6 Bibliografia

Esempio 1
Esempio 2
Esempio 3

APPENDICE

Influenza delle condizioni di vincolo in testa al palo

Andamenti dei coefficienti di interazione

Profilo delle pressioni limite

 

CAPITOLO 7
CALCOLO DEI CEDIMENTI

7.1 Generalità

7.2 Analisi dei cedimenti su litologie coesive

Correzione di Skempton - Bjerrum
Calcolo del cedimento immediato
Calcolo del cedimento secondario

7.3 Analisi dei cedimenti su litologie non coesive

Metodo di Burland e Burbidge
Metodo di Schmertmann

7.4 Cedimenti dei pali isolati

Metodo delle curve di trasferimento

7.5 Cedimenti dei pali in gruppo

7.6 Cedimenti assoluti e differenziali ammissibili

7.7 Tempo di consolidazione in litologie coesive

7.8 Grado di sovraconsolidazione (OCR)

7.9 Bibliografia

Esempio 1
Esempio 2
Esempio 3
Esempio 4
Esempio 5

APPENDICE

Cedimenti

 

CAPITOLO 8
INTERAZIONE TRA TERRENO E STRUTTURA

8.1 Generalità

8.2 Interazione iperstatica

8.3 Modellazione delle fondazioni

Plinti isolati
Travi continue
Platee

8.4 Modellazione del sottosuolo secondo Winkler

Soluzione analitica del modello di Winkler

8.5 Modello di Boussinesq

8.6 Modello di Gibson

8.7 Modello Köenig e Sherif

8.8 Costanti di sottofondo

8.9 Scelta dei modelli e dei relativi parametri

Winkler
Determinazione del valore K
Köenig e Sherif
Parametri del modello
Semispazio elastico

8.10 Bibliografia

 

CAPITOLO 9
QUADRO NORMATIVO

9.1 Generalità

9.2 Legge n. 64 del 2 febbraio 1974 – Opere di fondazione

9.3 D.M. LL.PP. del 11 marzo 1988 – Opere di fondazione (CIRC. LL.PP. 24/09/1988 – Istruzione per l’applicazione)

Fondazioni superficiali
Fondazioni profonde
Manufatti di materiali sciolti

9.4 D.M. 16 gennaio 1996 – Opere di fondazione

Analisi statica
Coefficiente di risposta
Coefficiente di protezione sismica
Analisi dinamica
Verifiche
Verifiche di resistenza
Spostamenti e deformazioni

9.5 Fondazioni

Coefficiente di fondazione ε
Interventi di miglioramento

9.6 Brevi considerazioni sull’O.P.C.M. n. 3274 del 20 marzo 2003 e del D.M. 14 settembre 2005

Opere di fondazione
Categorie di suolo di fondazione
Calcolo dell’azione sismica
Spettro di risposta elastico
Regole generali di progettazione
Verifiche e criteri di dimensionamento
Fondazioni dirette
Collegamenti orizzontali tra fondazioni
Pali e pozzi di fondazione

9.7 Brevi considerazioni sul D.M. 14 gennaio 2008. Opere di fondazione

Stati limiti ultimi
Stati limiti di esercizio
Articolazione del progetto geotecnico
Verifiche della sicurezza e delle prestazioni
Azioni
Resistenze
Verifiche nei confronti degli stati limite ultimi idraulici
Fondazioni superficiali
Verifiche agli stati limite ultimo (SLU)
Verifiche agli stati limite di esercizio (SLE)
Fondazioni su pali
Verifiche agli stati limite ultimo (SLU)
Resistenze dei pali soggetti a carichi assiali
Resistenze dei pali soggetti a carichi trasversali
Verifiche agli stati limite di esercizio (SLE)
Controlli d’integrità dei pali
Prove di carico sui pali pilota
Prove di verifica in corso d’opera

9.8 Azione sismica

Stati limite e relative probabilità di superamento
Categorie di sottosuolo
Condizione topografiche
Valutazione dell’azione sismica
Spettro di risposta elastico in accelerazione
Spettro di risposta elastico in accelerazione della componente orizzontale
Amplificazione stratigrafica
Amplificazione topografica
Spettro di risposta elastico in accelerazione della componente verticale
Spettro di risposta elastico in spostamento delle componenti orizzontali
Considerazioni conclusive

9.9 Bibliografia

APPENDICE

Software Capterr Versione 1.0
CALCOLO DEL CARICO LIMITE PER LE FONDAZIONI SUPERFICIALI

  1. Informazioni generali

  2. Descrizione generali sulle funzionalità

  3. Requisiti minimi richiesti

  4. Installazione

  5. Procedura di registrazione del software

  6. Interfaccia iniziale

  7. Descrizione dei menù

  8. Barra dei comandi

  9. Elaborazione
    Descrizione delle sezioni del documento
    Procedura su come eseguire un calcolo immediato
    Calcolo delle geometrie medie per le fondazioni
    Correzione per la tipologia di piastra o platea
    Applicazioni dei carichi
    Stima dei parametri equivalenti per i terreni di fondazione
    Visualizzazione dei fattori correttivi
    Corrispondenze dei risultati nel sistema tecnico
    Stima del coefficiente di sottofondazione - Winkler
    Convertitore di misura

  10. Procedura di archiviazione

  11. Apertura di un file salvato

  12. Chiusura di un documento aperto

  13. Stampa ed anteprima

  14. Esportare in file RTF

  15. Informazioni sul software

  16. Rimozione del software dal PC


 
 
 
 
 
 

 
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  Progettare la sicurezza stradale
Sascia Canale, Natalia Distefano, Salvatore Leonardi
 
edizione maggio 2009
pagine 992
formato 170x240 mm
ISBN 978-88-6310-129-4
 
Euro 60,00
 
- 10%
Euro 54,00
 
Disponibilità:
 

Progettare la sicurezza stradale
Criteri e verifiche di sicurezza per la progettazione e l’adeguamento degli elementi delle infrastrutture viarie: intersezioni, tronchi, sovrastrutture, gallerie, opere idrauliche, barriere di sicurezza, illuminazione, segnaletica ed interventi di traffic calming

PRESENTAZIONE
Nelle statistiche ufficiali degli incidenti stradali in Europa, la causa della quasi totalità degli incidenti viene attribuita all’errato comportamento del conducente, ma, concausa di buona parte di tali incidenti è riconducibile alla strada o all’ambiente in cui essa è inserita: più di un incidente su tre scaturisce a seguito di un problema associato, direttamente o indirettamente, all’ambiente stradale nel suo complesso Di qui l’importanza di questo manuale, studiato su misura dei progettisti, degli enti gestori delle strade e degli analisti della sicurezza, che spiega come ottimizzare le prestazioni, in termini di sicurezza, delle infrastrutture stradali Nel 1999, dopo i programmi d’azione per la sicurezza emanati dall’Unione Europea, è stato istituito in Italia il Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) contenente gli indirizzi programmatici, a livello multisettoriale, finalizzati a ridurre l’elevato numero di vittime per incidenti caratteristico del nostro Paese Nei fatti, però, in Italia, a 10 anni di distanza, il livello di sicurezza stradale garantito alle diverse categorie di utenti è ancora inferiore a quello di altri Paesi dell’Unione Europea L’esperienza pluriennale acquisita nel settore della sicurezza ha permesso agli autori del libro di realizzare uno strumento organico per la progettazione e la verifica in sicurezza delle infrastrutture stradali urbane ed extraurbane: dall’analisi della sicurezza e dell’incidentalità alla geometria orizzontale, verticale e trasversale, dai margini alle intersezioni fino alle caratteristiche superficiali e agli interventi di traffic calming Importanti anche i capitoli dedicati all’illuminazione, alle gallerie e alla segnaletica Infine, apposite check-list, elaborate per ciascuno dei temi affrontati, rappresentano un ulteriore utile strumento a sostegno di tutti gli operatori interessati alla valutazione delle prestazioni di sicurezza offerte dal patrimonio infrastrutturale stradale

SOMMARIO
Introduzione - Sicurezza stradale - Analisi di sicurezza - Analisi di incidentalità - Geometria orizzontale - Geometria verticale - Geometria trasversale – Margini - Caratteristiche superficiali – Intersezioni - Interventi di traffic calming – Illuminazione – Gallerie – Segnaletica - Bibliografia

DESTINATARI
Ingegneri, architetti, geometri, studi tecnici, uffici tecnici di comuni, province, regioni, studenti

Indice

Introduzione

CAPITOLO 1
SICUREZZA STRADALE
1.1 Elementi caratterizzanti la sicurezza stradale
1.2 La strategia dell’Unione Europea per la sicurezza stradale
1.3 Incidentalità stradale in Europa
1.4 La normativa nazionale sulla sicurezza stradale
1.5 Incidentalità stradale in Italia
1.6 L’influenza dell’infrastruttura sulla sicurezza stradale
1.7 Il processo di gestione della sicurezza stradale
1.8 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 2
ANALISI DI SICUREZZA
2.1 Indicazioni normative sulle tecniche di analisi di sicurezza
2.2 Linee guida per le analisi di sicurezza delle strade
2.3 Esempi di Problema/Raccomandazione
2.4 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 3
ANALISI DI INCIDENTALITÀ
3.1 Sicurezza e incidentalità
3.2 Dati di incidentalità
3.4 L’analisi disaggregata
3.5 Lo studio del fenomeno incidentale: strumento necessario per gli Enti gestori delle strade
3.6 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 4
GEOMETRIA ORIZZONTALE
4.1 Sicurezza degli elementi planimetrici di un tracciato stradale
4.2 Curve circolari orizzontali
4.3 Rettifili
4.4 Curve a raggio variabile
4.5 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 5
GEOMETRIA VERTICALE
5.1 Sicurezza degli elementi altimetrici di un tracciato stradale
5.2 Coordinamento plano-altimetrico
5.3 Livellette in salita
5.4 Livellette in discesa
5.5 Raccordi verticali
5.6 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 6
GEOMETRIA TRASVERSALE
6.1 Aspetti di sicurezza associati
alla geometria trasversale
6.2 Corsie di marcia
6.3 Banchine
6.4 Spartitraffico centrale
6.5 Variazione della sagoma trasversale nel caso delle intersezioni stradali
6.6 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 7
MARGINI
7.1 Aspetti di sicurezza associati agli elementi marginali della sede stradale
7.2 Fascia di sicurezza
7.3 Ostacoli laterali
7.5 Dispositivi di ritenuta
7.6 Marciapiedi
7.7 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 8
CARATTERISTICHE SUPERFICIALI
8.1 Aspetti di sicurezza associati alle caratteristiche superficiali della strada
8.2 Aderenza superficiale
8.3 Uniformità superficiale
8.4 Frequenza e modalità di valutazione dei difetti della superficie stradale
8.5 Interventi di manutenzione e di riabilitazione della sovrastruttura
8.6 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 9
INTERSEZIONI
9.1 Aspetti di sicurezza e di funzionalità delle intersezioni stradali
9.2 Intersezioni a raso lineari: sicurezza e modalità di regolazione
9.3 Intersezioni a raso lineari: sicurezza ed elementi di progetto
9.4 Rotatorie: aspetti generali
9.5 Rotatorie: livelli di sicurezza offerti agli utenti
9.6 Rotatorie stradali: sicurezza ed elementi di progetto
9.7 Intersezioni a livelli sfalsati: funzionalità e sicurezza per gli utenti
9.8 Intersezioni a livelli sfalsati: sicurezza ed elementi di progetto
9.9 Accessi e passi carrabili: sicurezza e criteri di progetto
9.10 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 10
INTERVENTI DI TRAFFIC CALMING
10.1 Sicurezza delle aree urbane ed interventi di traffic calming
10.2 Interventi di tipo puntuale
10.3 Interventi lungo l’asse
10.4 Interventi coordinati
10.5 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 11
ILLUMINAZIONE
11.1 Sicurezza notturna sui rami e sui nodi delle reti stradali
11.2 Parametri influenzanti la visione notturna
11.3 Valori dei parametri illuminotecnici per strade ed intersezioni
11.5 Rappresentazione delle caratteristiche fotometriche
11.6 Disposizione dei centri luminosi sugli elementi della rete stradale
11.7 Progetto di un impianto di illuminazione stradale
11.8 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 12
GALLERIE 797
12.1 Sicurezza nelle gallerie stradali
12.2 Interventi e misure di sicurezza per le gallerie stradali
12.3 Illuminazione diurna delle gallerie stradali
12.4 Illuminazione notturna delle gallerie stradali
12.5 Soluzioni e requisiti Illuminotecnici
12.6 Ventilazione delle gallerie stradali
12.7 Dimensionamento degli impianti di ventilazione
12.8 Analisi del rischio nei tunnel stradali
12.9 Riferimenti bibliografici

CAPITOLO 13
SEGNALETICA
13.1 Influenza della segnaletica stradale sulla sicurezza della circolazione
13.2 Piani di segnalamento
13.3 Segnaletica orizzontale
13.4 Segnaletica verticale
13.5 Segnaletica complementare
13.6 Riferimenti bibliografici

Bibliografia


 
 
 
 
 
 

 
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  Resistenza e stabilità di pendii e fronti di scavo in zona sismica
Franco Iacobelli
 
edizione marzo 2009
pagine 112
formato 170x240 mm
ISBN 978-88-6310-117-1
 
Euro 75,00
 
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Euro 67,50
 
Disponibilità:
 

Resistenza e stabilità di pendii e fronti di scavo in zona sismica
Con software PEFS Ver. 2.0 per la verifica di resistenza e stabilità dei pendii e dei fronti di scavo agli stati limite, secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni D.M. 14 gennaio 2008 e le istruzioni della Circolare del Ministero delle Infrastrutture n. 617 del 2/2/2009

Un libro e un software indispensabile per la verifica di resistenza e stabilità dei pendii naturali ed artificiali (scavi, rilevati, trincee stradali, argini, sponde, muri con terre armate ecc.) in zone a rischio sismico.

Uno strumento operativo indispensabile per tutti i professionisti, gli studenti e coloro che operano in zone a rischio sismico, nel campo della geologia tecnica, del consolidamento e di difesa del territorio dai dissesti idro-geologici.

Il testo completamente aggiornato secondo il D.M. 14 gennaio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni) ed in linea con le istruzioni ministeriali della Circolare n. 617/2009, è stato arricchito con test ed esempi applicativi reali.

Si parte dalle conoscenze di base sulle proprietà delle terre e sulla meccanica dei terreni, per arrivare all’uso del programma applicativo PEFS.

La procedura di calcolo del software allegato opera in ambiente Windows e con l’uso di parametri tabellati e di help in linea, consente di eseguire in modo semplice ed agevole l’analisi sismica pseudo-statica di pendii comunque caricati e con eventuale presenza di manufatti.

Il software, completamente aggiornato e potenziato, rispetto alla precedente versione con l’introduzione grafica delle superfici stratigrafiche, opera secondo gli algoritmi di calcolo tradizionali (Fellenius, Bishop), e quelli più recenti (Janbu, Espinoza unificato), in conformità delle attuali disposizioni sismiche. Esso utilizza un efficace puntatore grafico per la definizione di qualunque profilo di pendio, di superficie di scorrimento, di falda d’acqua, e di qualunque stratigrafia, comunque inclinata.

I dati di input e quelli di calcolo vengono controllati tutti graficamente prima del loro archivio e stampa.

Il software è dotato di particolare flessibilità che consente la ricerca diretta in linea dei dati sismici di tutti i Comuni italiani in funzione delle coordinate geografiche del sito, nonché variare taluni parametri di legge, in previsione di futuri possibili aggiornamenti della normativa.

Indice

Introduzione

CAPITOLO 1
AZIONI SISMICHE SUI PENDII, RILEVATI E FRONTI DI SCAVO
1.1 Le norme sismiche
1.2 La zonizzazione sismica
1.3 Verifiche di sicurezza
1. Esempio di calcolo

CAPITOLO 2
LE TERRE E LE ROCCE
2.1 Classificazione delle terre
2.2 Prove di laboratorio sulle terre
2.3 Classificazione delle rocce

CAPITOLO 3
LE FRANE
3.1 Classifica delle frane
3.2 Bonifiche e consolidamenti dei dissesti

CAPITOLO 4
STABILITA’ ED EQUILIBRIO LIMITE
4.1 Equilibrio dei pendii illimitati omogenei
4.1.1 Terreni incoerenti
4.1.2 Terreni coesivi
2. Esempio di calcolo
4.2 Equilibrio dei pendii limitati

CAPITOLO 5
TEORIA DELLA PROCEDURA PEFS
5.1 Applicazioni della procedura PEFS
5.2 Normative di riferimento
5.3 Unità di misura
5.4 Simbologia
5.5 Sistemi di riferimento
5.6 Metodi ed ipotesi di calcolo della procedura PEFS
5.6.1 Metodo Fellenius
5.6.2 Metodo Bishop (1955)
5.6.3 Metodo Janbu (1973)
5.6.4 Metodo Espinoza unificato (1994)

CAPITOLO 6
MANUALE OPERATIVO DELLA PROCEDURA PEFS
6.1 Installazione
6.1.1 I requisiti del sistema
6.1.2 L’installazione del programma .
6.1.3 La protezione del programma
6.2 Diagramma di flusso della procedura PEFS
6.3 Dati generali
6.4 Dati principali
6.5 Dati particolari per superficie di scorrimento nota, qualsiasi
6.6 Dati particolari per superficie di scorrimento circolare
6.7 Dati Stratigrafici
6.8 Calcolo e risultati per superficie di scorrimento qualsiasi
6.9 Calcolo e risultati per superficie di scorrimento circolare
6.10 Stampa dell’analisi

CAPITOLO 7
TEST ED ESEMPI APPLICATIVI
TEST1 – Verifica di resistenza e stabilità di pendio naturale
TEST2 – Verifica di rilevato stradale
TEST2B – Dimensionamento della palificata
TEST3 – Verifica di stabilità di edificio abilitativo
TEST4 – Verifica di scavo con muro di sostegno
TEST5 – Verifica di sponda con svuotamento dell’ invaso

Bibliografia


 
 
 
 
 
 

 
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Ingegneria e Geotecnica

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Calcolo degli edifici in muratura in zona sismica - (IV ed.)

 

Il controllo strutturale degli edifici in cemento armato e muratura (II ed.)

 

Biogas da discarica

 

Impianti fotovoltaici e conto energia

 

Recupero e restauro degli edifici storici - (III ed.)

 

Idrogeologia e opere di difesa idraulica

 

Strade Ferrovie Aeroporti (III ed.)

 

Monitoraggio delle strutture

 

Norme Tecniche per le Costruzioni integrate con la Circolare applicativa

 

Piano casa, detrazioni fiscali e fotovoltaico

 

Prestazioni energetiche degli edifici residenziali

 

Il calcolo dei plinti agli stati limite

 

Meccanica dei terreni applicata alle opere di fondazione

 

Progettare la sicurezza stradale

 

Resistenza e stabilità di pendii e fronti di scavo in zona sismica

 

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica (VI ed.)

 

Calcolo dei muri di sostegno agli stati limite

 

La certificazione energetica degli edifici. D.Lgs. 192/2005 e 311/2006 - IV ed.

 

Legge 10 e certificazione energetica degli edifici

 

Liquefazione dei terreni in condizioni sismiche

 

Indagini geofisiche del suolo

 

Rinforzo e drenaggio dei terreni con i geosintetici

 

Ingegneria geotecnica e geologia applicata

 

Rinforzo di strutture in cemento armato

 

Rischio idraulico ed idrogeologico

 

Fondamenti di dinamica delle strutture e di ingegneria sismica

 

La progettazione delle strade

 

Elementi di ritenuta paramassi

 

La progettazione delle strade + Elementi di ritenuta paramassi

 

Progettare le rotatorie

 

Progettare le intersezioni

 

Il divieto di fumare

 

La ventilazione per una migliore qualità dell'aria

 

La manutenzione degli impianti di condizionamento

 

Tecnologie solari attive e passive - IV Edizione

 

Progettazione fotovoltaica in conto energia

 

La progettazione acustica degli edifici

 

Resistenza al fuoco delle strutture

 

Impianti antincendio

 

L'ingegneria della sicurezza antincendio e il processo prestazionale

 

Impianti antincendio e uso degli agenti estinguenti

 

Prodotti da costruzione

 

Calcolo di strutture in calcestruzzo armato

 

Calcolo di strutture in acciaio

 

Strutture in acciaio. La classificazione delle sezioni

 

Calcolo di strutture in legno (II ed.)

 

Analisi modale ragionata

 

Calcolo strutturale con gli elementi finiti

 

Ascensori elettrici e idraulici

 

Risanamento igienico edilizio

 

Progettare le abitazioni

 

Sul consolidamento degli edifici storici

 

L'involucro edilizio

 

Il comportamento nel tempo degli edifici

 

L'involucro edilizio + Il comportamento nel tempo degli edifici

 
























 

 

 

   

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