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EPC Editore su GeoExpo

Edilizia e Manutenzione

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  Vademecum del consulente tecnico d’ufficio e di parte
Cantisani Giovanni Battista, Guzzo Francesco
 
Edizione: gennaio 2010
Pagine: 672
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-191-1
 
Euro 40,00
 
- 15%
Euro 34,00
 
Disponibilità: SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
 

Vademecum del consulente tecnico d’ufficio e di parte nei procedimenti civili, penali e tributari
libro con cd rom

I Gli adempimenti, gli approcci di merito e metodo, le attività, le competenze, i contenuti, gli istituti giuridico-processuali, le metodologie di valutazione di beni mobili, immobili ed aziende, i principi, i procedimenti, i riferimenti, le responsabilità, gli onorari dovuti

Articolato per voci in ordine alfabetico che contengono definizioni, principi generali, riferimenti normativi ed argomenti correlati

Nel CD allegato la modulistica per i procedimenti civili, penali, tributari e la principale normativa di riferimento

Gli adempimenti, gli approcci di merito e metodo, le attività, le competenze, i contenuti, gli istituti giuridico-processuali, le metodologie di valutazione di beni mobili, immobili ed aziende, i principi, i procedimenti, i riferimenti, le responsabilità, gli onorari dovuti: uno strumento fondamentale per tutti coloro che operano, da tecnici, nel settore delle consulenze in ambito civile, penale e tributario.

L’obiettivo del volume è di offrire una sintesi dell’intera vicenda giuridica-processuale, anche alla luce delle ultime novità normative e procedurali.

Articolato per definizioni, argomenti correlati, principi generali e riferimenti normativi, organizzato per voci principali disposte in ordine alfabetico, corredate di modulistica per i procedimenti civili, penali, tributari, l’opera si propone come una vera e propria “cassetta degli attrezzi” fondamentale sia per i professionisti che si affacciano al mondo della consulenza sia per quelli più esperti che hanno bisogno di sintesi organizzate e ricercano approcci metodologici mirati, da adattare alle particolari situazioni da affrontare nei casi pratici.

Nel CD allegato vengono riportati pratici esempi personalizzabili di modulistica, predisposti secondo il linguaggio proprio del rito in cui è richiesta la consulenza del professionista tecnico e una ricchissima selezione di normativa..

Indice

accertamenti catastali

accertamento tecnico preventivo (atp)

accesso

acquisizioni documentali

agibilità

albo dei consulenti tecnici del giudice

albo dei periti

allegati alla relazione di consulenza

anatocismo

arbitraggio

arbitrato

archivio notarile

assistenti del consulente tecnico

astensione del ctu

atto di accertamento

autotutela

bolli e diritti

cancelleria

catasto fabbricati

catasto terreni

chiarimenti alla consulenza

collegio arbitrale

collegio peritale (incarico collegiale)

commissioni tributarie

concessione edilizia / permesso di costruire

conciliazione

concordato (accertamento con adesione)

condono fiscale

condono edilizio

conferimento dell'incarico

consulenza tecnica d'ufficio

consulenza tecnica di parte

consulenza tecnica endoperitale

consulenza tecnica extraperitale

consulenza tecnica preventiva - contenzioso civile

contenzioso tributario

contraddittorio

corte costituzionale

corte d'appello

corte d'assise (1° e 2° grado)

corte di cassazione

custode giudiziario

danno (nozione)

danno ambientale

danno biologico

danno esistenziale

danno morale

definizione agevolata e ravvedimento operoso

demanio

denuncia inizio attività (dia)

deposito della consulenza

dibattimento e audizione del perito

diritti reali

distanze

donazione

esecuzione

esecuzioni immobiliari

esperto ausiliario

espropriazione (procedura espropriativa)

fallimenti (procedure fallimentari)

fascicolo processuale

frutti pendenti

giudice

giudizio penale

giuramento - immobile (bene)

imposte (in generale)

imposta di registro

imposta di successione e donazione

imposte ipotecarie e catastali

imposta sul valore aggiunto (iva)

impugnazione

indagini di p.g.

indagini urbanistiche

indennità di espropriazione

integrazione della consulenza

interessi (legali e di mora)

interpello

iscrizione degli indagati nel registro delle notizie di reato

ispezione giudiziale

ispezione ipotecaria

istanza

liquidazione dei compensi

memoria

miglioramenti

notifica

onorari

operazioni peritali

perito

perizia contrattuale

perizia giurata

pianificazione urbanistica e territoriale

privacy

processo civile

processo penale

procura della repubblica

pubblicità immobiliare

regolamento di confini

relazione di consulenza tecnica (elaborato peritale)

responsabilità civili e penali del ctu

ricognizioni

ricorso

ricusazione del ctu

rinnovazione della consulenza

riscossione

rivalutazione monetaria

sanzioni amministrative

sentenza

servitù

spese

stima dei danni

stima delle aziende

stime immobiliari

stime mobiliari

successione e divisione ereditaria

supplemento alla consulenza

tribunale amministrativo regionale (tar)

tribunale civile e penale

ufficiale giudiziario

verbale di causa (di udienza)


 
 
 
 
 
 

 
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  Cantieri temporanei o mobili
Giuseppe Semeraro
 
Edizione: II edizione – ottobre 2009
Pagine: 416 pg
Formato: 150x210 mm
ISBN: 978-88-6310-179-9
 
Euro 21,00
 
- 15%
Euro 17,85
 
Disponibilità: SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
 

Guida commentata articolo per articolo del Titolo IV e relativi allegati del D.Lgs. 81/2008, come modificato dal D.Lgs. 106/2009, con approfondimenti e tabelle di comparazione tra la vecchia e la nuova normativa
II edizione

Il D.Lgs. 106/2009, di modifica ed integrazione del D.Lgs. 81/2008, costituito da 118 articoli e 38 allegati, destina ai cantieri temporanei o mobili ben 37 articoli e 11 allegati. Se a ciò si aggiungono le modifiche poco prima disposte dalla L. 88/2009 (legge comunitaria 2008), si ottiene un risultato fortemente innovativo e per certi versi stravolgente.

Ecco un volume destinato a tutti coloro che devono applicare, a qualsiasi titolo, le disposizioni sulla prevenzione infortuni nei cantieri temporanei o mobili.

Il testo analizza passo passo le vecchie e nuove norme mettendo in risalto le molteplici innovazioni contenute nel Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 originario e della versione modificata ad opera del D.Lgs. 106/2009.

Il decreto nasce sull’onda lunga di gravi incidenti sul lavoro ed ha disposto cambiamenti radicali nella normativa previgente: dall’identificazione dei soggetti che possono assumere l’incarico-delega di responsabile dei lavori ai casi di obbligo della designazione dei coordinatori per la sicurezza, dalla definizione dei requisiti tecnici professionali delle imprese e dei lavoratori autonomi al riconoscimento del ruolo importante rivestito dall’impresa affidataria (appaltatrice) nell’economia generale della sicurezza in cantiere.

Non meno importanti erano stati gli interventi di ridefinizione dei contenuti minimi del piano di sicurezza e coordinamento (orientato sempre più alla progettazione della sicurezza e meno alla valutazione dei rischi specifici delle imprese) e la specificazione dei contenuti minimi del fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera. La L. 88/2009 e il D.Lgs. 106/2009 hanno profondamente modificato ed integrato soprattutto gli aspetti procedurali del capo I del titolo IV. Il tempo dirà come.

Indice

Notazioni utilizzate nel testo

Premessa

CAPITOLO 1
LE NOVITÀ DEL CAPO I DEL TITOLO IV DEL D.LGS. 81/2008

1.1 Campo di applicazione (e attività escluse)

Articolo 88 e Allegato X, D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. 106/2009 (articolo 1 e Allegato I, D.Lgs. 494/96)

1.2 Definizioni

Articolo 89, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’art. 58 del D.Lgs. 106/2009 (articolo 2, D.Lgs. 494/96)

1.3 Obblighi del committente o del responsabile dei lavori

Articoli 90, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 59 del D.Lgs. 106/2009 e articolo 39 L. 88/2009 (articolo 3, D.Lgs. 494/96)

1.4 Obblighi dei coordinatori per la sicurezza

Articoli 91 e 92, D.Lgs. 81/2008, come modificati dagli articoli 60 e 61 del D.Lgs.106/2009 (articoli 4 e 5, D.Lgs. 494/96)

1.5 Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori

Articolo 93, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 92 del D.Lgs. 106/2009 (articolo 6, D.Lgs. 494/96)

1.6 Obblighi dei lavoratori autonomi

Articoli 21 e 94, D.Lgs. 81/2008, come modificati dall’articolo 89 del D.Lgs. 106/2009 (articolo 7, D.Lgs. 494/96)

1.7 Obblighi dei datori di lavoro

Articoli 95 e 96, D.Lgs. 81/2008, come modificato dagli articoli 63 e 64 del D.Lgs. 106/2009 (articolo 8 e allegato III, D.Lgs. 494/96 e articoli 37, 39, 40 e 43, D.P.R. 303/56)

1.8 Obblighi dei datori di lavoro dell’impresa affidataria

Articolo 97, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 65 del D.Lgs. 106/2009

1.9 Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione

Articolo 98 come integrato dall’art. 66 del D.Lgs. 106/2009 e allegato XIV, D.Lgs. 81/2008 (articolo 10 e allegato IV, D.Lgs. 494/96)

1.10 Notifica preliminare

Articolo 99, D.Lgs. 81/2008 (articolo 11, D.Lgs. 494/96)

1.11 Piano di sicurezza e coordinamento

Articolo 100 e allegato XV, D.Lgs. 81/2008 come modificati dal D.Lgs. 106/2009 (articolo 12, D.Lgs. 494/96 e articoli 2, 3 4 e 7, D.P.R. 222/2003)

1.12 Obblighi di trasmissione

Articolo 101, D.Lgs. 81/2008 (articolo 13, D.Lgs. 494/96)

1.13 Consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

Articolo 102, D.Lgs. 81/2008 (articolo 14, D.Lgs. 494/96)

1.14 Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora

Articolo 103, D.Lgs. 81/2008 e articoli 68 e 190, D.Lgs. 106/2009 (articolo 16, D.Lgs. 494/96)

1.15 Modalità attuative di particolari obblighi

Articolo 104, D.Lgs. 81/2008 (articolo 17, D.Lgs. 494/96)

CAPITOLO 2
LE NOVITÀ DEL CAPO II DEL TITOLO IV DEL D.LGS. 81/2008

2.1 Attività soggette ed attività escluse

Articoli 105 e 106, D.Lgs. 81/2008, come modificati dall’articolo 69, D.Lgs. 106/2009

2.2 Definizione di lavoro in quota

Articolo 107, D.Lgs. 81/2008 (articolo 34, comma 1, lett. c-bis, D.Lgs. 626/94)

2.3 Viabilità nei cantieri

Articolo 108 ed allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 come modificati dall’articolo 70, D.Lgs. 106/2009 (articolo 4, comma 1, D.P.R. 164/56)

2.4 Recinzione del cantiere

Articoli 96, comma 1, lett. b) e 109, D.Lgs. 81/2008

2.5 Luoghi di lavoro

Articolo 110, D.Lgs. 81/2008 (articolo 5, D.P.R. 164/56)

2.6 Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota

Articolo 111, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 71, D.Lgs. 106/2009 (articolo 36-bis, D.Lgs. 626/94)

2.7 Idoneità delle opere provvisionali

Articolo 112, D.Lgs. 81/2008 ed allegato XIX come modificato dal D.Lgs. 106/2009 (articolo 7, D.P.R. 164/56 e Circolare 26/2000)

2.8 Scale (a mano)

Articolo 113, D.Lgs. 81/2008 e allegato XX.A (articoli 16-21, D.P.R. 547/55, articolo 8, D.P.R. 164/56, articolo 36-ter, D.Lgs. 626/94 e D.M. 23 marzo 2000)

2.9 Protezione dei posti di lavoro

Articolo 114, D.Lgs. 81/2008 (articolo 9, D.P.R. 164/56)

2.10 Sistemi di protezione contro la caduta dall’alto

Articolo 115, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 72, D.Lgs. 106/2009 (art. 10, D.P.R. 164/56)

2.11 Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi

Articolo 116, D.Lgs. 81/2008 e allegato XXI (articolo 36-quinquies, D.Lgs. 626/94 e Accordo Stato Regioni e Provincie Autonome del 26/01/2006)

2.12 Lavori in prossimità di parti (elettriche) attive

Articoli 83 (come modificato dall’art. 52 D.Lgs. 106/2009) e 117 (come modificato dall’articolo 73 D.Lgs. 106/2009), D.Lgs. 81/2008, (art. 11, D.P.R. 164/56)

2.13 Splateamento e sbancamento

Articolo 118, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 74 del D.Lgs. 106/2009 (art. 12, D.P.R. 164/56)

2.14 Pozzi, scavi e cunicoli

Articolo 119, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 75, D.Lgs. 106/2009 (art. 13, D.P.R. 164/56)

2.15 Depositi di materiali in prossimità degli scavi

Articolo 120, D.Lgs. 81/2008 (art. 14, D.P.R. 164/56)

2.16 Presenza di gas negli scavi

Articolo 121, D.Lgs. 81/2008 (art. 15, D.P.R. 164/56)

2.17 Ponteggi ed opere provvisionali

Articolo 122 e allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs. 106/2009 (art. 16, 19-26, 35, 51, 55-57, 59, D.P.R. 164/56)

2.18 Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali

Articolo 123, D.Lgs. 81/2008 (art. 17, D.P.R. 164/56)

2.19 Deposito dei materiali sulle impalcature

Articolo 124, D.Lgs. 81/2008, (art. 18, D.P.R. 164/56)

2.20 Disposizione dei montanti (impalcature in legname)

Articolo 125, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 78, D.Lgs. 106/2009 (art. 20, D.P.R. 164/56)

2.21 Parapetti (impalcature in legname)

Articolo 126 e punto 2.1.5. dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 (art. 24, D.P.R. 164/56)

2.22 Ponti a sbalzo

Articolo 127 e punto 2.1.6. dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 (art. 25, D.P.R. 164/56)

2.23 Mensole metalliche

Punto 2.1.7.1, Allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 (Articolo 26 D.P.R. 164/56)

2.24 Sottoponti

Articolo 128, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 79, D.Lgs. 106/2009 (art. 27, D.P.R. 164/56)

2.25 Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio

Articolo 129, D.Lgs. 81/2008 (art. 28, D.P.R. 164/56)

2.26 Andatoie e passerelle

Articolo 130, D.Lgs. 81/2008 (art. 29, D.P.R. 164/56)

2.27 Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego (dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 131, D.Lgs. 81/2008 (art. 30, D.P.R. 164/56)

2.28 Relazione tecnica (per l’autorizzazione dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 132, D.Lgs. 81/2008 (art. 31, D.P.R. 164/56)

2.29 Progetto (per l’autorizzazione dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 133, D.Lgs. 81/2008 (art. 32, D.P.R. 164/56)

2.30 Documentazioni (relative ai ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 134, D.Lgs. 81/2008

2.31 Marchio del fabbricante (relative ai ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 135, D.Lgs. 81/2008 (art. 34, D.P.R. 164/56)

2.32 Montaggio e smontaggio (dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 136 e allegato XXI, D.Lgs. 81/2008, come modificati dal D.Lgs. 106/2009 (art. 36, DPR 164/56, art. 36-quater, D.Lgs. 626/94 e Accordo Stato Regioni e Provincie autonome del 26/01/2006)

Esempio stralcio di un PIMUS

2.33 Manutenzione e revisione (dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 137 e allegato XIX, D.Lgs. 81/2008 (art. 37, D.P.R. 164/56 e Circolare 46/2000)

2.34 Norme particolari (dei ponteggi fissi ad elementi prefabbricati)

Articolo 138, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 92, D.Lgs. 106/2009 (art. 38, D.P.R. 164/56)

2.35 Ponti su cavalletti

Articolo 139 e punto 2.2.2. dell’allegato XVIII, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 83, D.Lgs. 106/2009 (art. 51, D.P.R. 164/56)

2.36 Ponti su ruote a torre

Articolo 140 e allegato XXIII, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 84, D.Lgs. 106/2009 (art. 52, D.P.R. 164/56 e D.M. 25/03/1998)

2.37 Strutture speciali

Articolo 141, D.Lgs. 81/2008 (art. 63, D.P.R. 164/56)

2.38 Costruzione archi, volte e simili

Articoli 142-145, D.Lgs. 81/2008 (art. 64-67, D.P.R. 164/56)

2.39 Difesa delle aperture

Articolo 146, D.Lgs. 81/2008 (art. 68, D.P.R. 164/56)

2.40 Scale in muratura (scale fisse)

Articolo 147, D.Lgs. 81/2008 (art. 69, D.P.R. 164/56)

2.41 Lavori speciali (lavori su lucernari, tetti, coperture e simili)

Articolo 148, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 85, D.Lgs. 106/2009 (art. 70, D.P.R. 164/56)

2.42 Paratoie e cassoni

Articolo 149, D.Lgs. 81/2008 (art. 3, sezione II, allegato IV, D.Lgs. 494/96)

2.43 Demolizioni

Articoli 150-156, D.Lgs. 81/2008 (articoli 71-76, D.P.R. 164/56)

2.44 Verifiche

Articolo 156, D.Lgs. 81/2008

CAPITOLO 3
LE SANZIONI DEL TITOLO IV DEL D.LGS. 81/2008

3.1 Il sistema sanzionatorio

Titolo XII, D.Lgs. 81/2008

3.2 Sanzioni per i committenti e i responsabili dei lavori

Articolo 157, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 86, D.Lgs. 106/2009 (articolo 20, D.Lgs. 494/96)

3.3 Sanzioni per i coordinatori

Articolo 158, D.Lgs. 81/2008 come modificato dall’articolo 87, D.Lgs. 106/2009 (articolo 21, D.Lgs. 494/96)

3.4 Sanzioni per i datori di lavori, dirigenti e preposti

Articolo 159, D.Lgs. 81/2008, come modificato dall’articolo 88, D.Lgs. 106/2009 (articolo 22, D.Lgs. 494/96)

3.5 Sanzioni per i lavoratori autonomi

Articoli 60 e 160, D.Lgs. 81/2008, come modificato dagli articoli 37 e 160, D.Lgs. 106/2009 (articolo 23, D.Lgs. 494/96)

CAPITOLO 4
GLI APPROFONDIMENTI SUL TITOLO IV DEL D.LGS. 81/2008

4.1 Il ruolo del committente

4.2 Il ruolo del responsabile dei lavori

4.3 Il ruolo del coordinatore per la progettazione

4.4 Il ruolo del coordinatore per l’esecuzione

4.5 Il ruolo dell’impresa affidataria

4.6 Il ruolo delle imprese esecutrici

4.7 I lavori pubblici e lavori privati

4.8 La verifica dei requisiti delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi

4.9 I casi di sospensione del titolo abilitativo

4.10 Il nuovo PSC

4.11 Il nuovo POS

4.12 Il nuovo Fascicolo

APPENDICE

  • Modulistica del committente o del responsabile dei lavori

  • Lettera d’incarico di Responsabile dei lavori nel caso di lavori pubblici da conferire al Responsabile del procedimento

  • Lettera di incarico di Responsabile dei lavori nel caso di lavori privati

  • Richiesta requisiti per l’incarico di CSP o CSE

  • Lettera di incarico di Coordinatore per la progettazione

  • Lettera di incarico di Coordinatore per la esecuzione

  • Verbale di presa in considerazione del PSC e del Fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera

  • Verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese

  • Verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese nel caso di lavori di entità inferiore a 200 uomini giorni senza rischi particolari

  • Verifica dell’idoneità tecnico-professionale dei lavoratori autonomi

  • Verifica dell’idoneità tecnico-professionale dei lavoratori autonomi imprese nel caso di lavori di entità inferiore a 200 uomini giorni senza rischi particolari

  • Richiesta altri dati delle imprese

  • Richiesta altri dati delle imprese nel caso di lavori di entità inferiore a 200 uomini giorni senza rischi particolari

  • Verifica assolvimento degli obblighi da parte del Responsabile dei lavori

  • Verifica assolvimento degli obblighi da parte del CSE

  • Lettera di sospensione dei lavori per violazioni in cantiere

NORMATIVA

  • Direttiva del consiglio CEE 24 giugno 1992, n. 57
    Prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili

  • Legge 7 luglio 2009, n. 88
    Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008 (stralcio)

  • D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81
    Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (stralcio)


 
 
 
 
 
 

 
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  Guida per il coordinatore per l’esecuzione dei lavori
Giulio Lusardi
 
Edizione: X edizione - ottobre 2009
Pagine: 608 pg
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-182-9
 
Euro 36,00
 
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Euro 30,60
 
Disponibilità: SPESE DI SPEDIZIONE GRATIS
 

Aggiornato al D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 “Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 81/08, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, alla Legge 7 luglio 2009, n. 88 e al D.P.C.M. 6 maggio 2009

X edizione

Una guida pratica e completa studiata ad hoc e destinata al coordinatore per l'esecuzione dei lavori.

Una figura professionale chiave sul fronte della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali nei cantieri edili, su cui gravano numerosi e delicati compiti sanciti dal titolo IV del D.Lgs. 81/08 ed integrati dal D.Lgs. 106/09.

Si passa dall'applicazione delle disposizioni contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento predisposto a cura del committente, a quelle riportate nei piani operativi di sicurezza redatti dalle imprese esecutrici presenti in cantiere e nel piano di sicurezza sostitutivo necessario per i lavori pubblici quando non è prevista la redazione del PSC.

Particolare attenzione è stata rivolta alle modalità di controllo della regolarità dei verbali di collaudo e di verifica periodica di macchine, impianti, dispositivi di sicurezza, DPI, soggetti per legge a controllo da parte di strutture pubbliche e private (Ispesl, Asl, Ispettorato del lavoro, VV.F, Organismi notificati) e al rilascio di certificazione da parte dei costruttori di macchine e degli installatori di impianti.

Sono riportati inoltre gli ulteriori obblighi a carico del coordinatore di lavori pubblici.

Nel volume sono riportati in maniera organica obblighi e responsabilità del coordinatore sintetizzati per settore e tipologia di impianti, macchine, attrezzature e luoghi di lavoro, disposizioni che prevedono pesanti sanzioni, anche penali, per il mancato adempimento, per i diversi attori presenti nel ciclo realizzativo di un'opera edile: committente, responsabile dei lavori, datore di lavoro, dirigente, preposto, lavoratore autonomo, direttore dei lavori, coordinatori per la sicurezza.

Non a caso il volume, oltre a riportare i relativi riferimenti normativi, contiene anche le più significative sentenze di Cassazione che individuano le responsabilità in caso di grave infortunio in cantiere. Per facilitare le modalità di notifica, nomina, comunicazione, conferimento di incarichi e trasmissione di documentazioni da parte dei soggetti obbligati, sono stati inoltre riportati i fac-simile della modulistica prevista dal D.Lgs. 81/08 come modificato dal D.Lgs. 106/09.

Completano la guida una serie di quiz a risposta multipla utili a verificare il grado di apprendimento dei partecipanti al corso di 120 ore obbligatorio per i professionisti che intendono svolgere le funzioni di coordinatore.

Indice

PREFAZIONE

PREMESSA

CAPITOLO 1
LA NORMATIVA E LE DIRETTIVE COMUNITARIE

CAPITOLO 2
LA DOCUMENTAZIONE PER L’APPLICAZIONE DEL TITOLO IV DEL D.LGS. 81/08 (GIÀ D.LGS. 494/96)

2.1 Eventuale atto di delega del committente al responsabile dei lavori

2.2 Applicazione del capo IV del D.Lgs. 81/08 ai lavori edili effettuati direttamente dal datore di lavoro con proprio personale dipendente, senza ricorso all’appalto

2.3 Obbligo degli enti aggiudicatori di lavori pubblici di valutare i costi della sicurezza
2.4 Determinazione da parte del committente o del responsabile del lavori dell’entità presunta della durata dei lavori

2.5 Lettera di nomina del coordinatore per la progettazione da parte del committente o del responsabile dei lavori

2.6 Lettera di nomina del coordinatore per l’esecuzione dei lavori da parte del committente o del responsabile dei lavori

2.7 Documentazione attestante i requisiti professionali dei professionisti nominati coordinatori per la sicurezza

2.8 Copia del piano di sicurezza e di coordinamento per gli appalti sia pubblici che privati con i contenuti previsti dall’art. 100 del D.Lgs. 81/08 (già D.P.R. 222/03)

2.9 Corretta modalità di stima dei costi della sicurezza

2.10 Specifiche indicazioni contenute nel documento ITACA

2.11 Copia del fascicolo previsto dall’allegato II del documento UE del 26 maggio 1993

2.12 Copia del piano di manutenzione dell’opera realizzata per appalto pubblico

2.13 Trasmissione del piano di sicurezza e di coordinamento a tutte le imprese invitate a presentare offerte

2.14 Messa a disposizione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del piano di sicurezza e di coordinamento

2.15 Piano di sicurezza sostitutivo (PSS) redatto dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice

2.16 Copia della comunicazione alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi dei nominativi del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori

2.17 Copia della notifica preliminare da inviare agli organi di vigilanza

2.18 Copia del piano operativo di sicurezza predisposto dalle imprese esecutrici dei lavori

2.19 Redazione del POS nel caso di fornitura di materiali o attrezzature in cantiere

2.20 Eventuale adeguamento del piano di sicurezza e coordinamento e del piano operativo di sicurezza durante lo svolgimento dei lavori

2.21 Dichiarazione relativa alla corretta organizzazione dell’impresa

2.22 Documentazione attestante l’idoneità tecnico – professionale delle imprese esecutrici

2.23 Documentazione attestante l’idoneità tecnico professionale dei lavoratori autonomi

2.24 DURC “congruo” previsto dal D.Lgs. n. 113/07

2.25 Dichiarazione dell’impresa esecutrice di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi

2.26 Contestazione scritta da parte del coordinatore per l’esecuzione dei lavori alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi delle inosservanze alle norme di sicurezza

2.27 Segnalazione scritta da parte del coordinatore per l’esecuzione dei lavori al committente o al responsabile dei lavori delle contestazioni fatte alle imprese o ai lavoratori autonomi per inosservanza alle norme di sicurezza

2.28 Comunicazione scritta da parte del coordinatore per l’esecuzione dei lavori agli organi di vigilanza dei mancati provvedimenti presi da parte del committente o del responsabile dei lavori in relazione alle contestazioni fatte alle imprese esecutrici o ai lavoratori autonomi

2.29 Previsione dei livelli di emissione sonora delle attrezzature e delle macchine presenti in cantiere

2.30 Piano di sicurezza o documento relativo alla valutazione dei rischi per attività di sistemazione forestale

2.31 Verbale attestante l’avvenuta consultazione del rappresentante della sicurezza nei cantieri la cui durata presunta è inferiore a 200 giorni lavorativi

2.32 Copia della eventuale convenzione con strutture aperte al pubblico per l’utilizzo dei relativi servizi

2.33 Eventuale clausola, riportata nel contratto di affidamento lavori, dell’organizzazione da parte del committente del servizio di pronto soccorso ed antincendio

CAPITOLO 3
LE RESPONSABILITÀ DEL COMMITTENTE, DEL RESPONSABILE DEI LAVORI, DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI E DEL DIRETTORE DEI LAVORI SANCITE DALLE RECENTI SENTENZE DI CASSAZIONE IN CASO DI GRAVI INFORTUNI IN CANTIERE

3.1 Obbligo del committente di nomina dei coordinatori in caso di presenza di più imprese in cantiere

3.2 Obbligo del responsabile dei lavori di verificare l’idoneità tecnico – professionale dell’appaltatore

3.3 Responsabilità del coordinatore per la progettazione in caso di redazione insufficiente o incompleta del piano di sicurezza e di coordinamento

3.4 Obbligo del coordinatore per l’esecuzione di verificare l’applicazione del piano di sicurezza da parte delle ditte esecutrici

3.5 Obbligo del coordinatore per l’esecuzione di verificare il rispetto delle norme di sicurezza indicate nel POS, durante l’esecuzione dei lavori

3.6 Obbligo del coordinatore per l’esecuzione di modificare o adeguare, ove necessario, il piano di sicurezza e di coordinamento

3.7 Obbligo del coordinatore dei lavori di comunicare agli organi di vigilanza l’eventuale inerzia del committente

3.8 Obbligo del coordinatore per l’esecuzione di sospendere i lavori in caso di grave rischio per i lavoratori

3.9 bblighi del coordinatore per l’esecuzione che ha svolto anche le funzioni di coordinatore per la progettazione

3.10 Obblighi del coordinatore per l’esecuzione anche se non ha ricevuto l’incarico sotto forma scritta

3.11 Ulteriori compiti previsti a carico del coordinatore per l’esecuzione per i lavori pubblici

3.12 Controlli che il coordinatore per l’esecuzione non è obbligato ad eseguire

3.13 Obblighi del direttore dei lavori se non è prevista la nomina del coordinatore per l’esecuzione

3.14 Responsabilità del coordinatore per l’esecuzione – direttore dei lavori che accetta incarichi che non è in grado di assolvere con completezza

3.15 Responsabilità del direttore dei lavori che si è ingerito nell’organizzazione della sicurezza del cantiere

CAPITOLO 4
LA DOCUMENTAZIONE PER L’APPLICAZIONE DEL TITOLO I DEL D.LGS. 81/2008

4.1 Lettera di nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione

4.2 Apposizione di “data certa” sul documento di valutazione dei rischi

4.3 Apposizione di “data certa” sul documento di valutazione dei rischi mediante utilizzo del sistema PEC (Posta Elettronica Certificata

4.4 Responsabilità del RSPP in caso di grave infortunio in cantiere

4.5 Numero di RSPP da prevedere in imprese che operano contemporaneamente in più luoghi di lavoro

4.6 Computo dei lavoratori presenti in cantiere

4.7 Attestazione dell’avvenuta formazione del datore di lavoro che intende svolgere le funzioni di RSPP

4.8 Attestazione dell’avvenuta elezione e formazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS)

4.9 Individuazione del rappresentante dei lavoratori di sito produttivo

4.10 Comunicazione all’INAIL dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

4.11 Incompatibilità tra le figure del RSPP e del RLS

4.12 Delega di funzioni da parte del datore ad un dirigente

4.13 Attestazione dell’avvenuta formazione dei preposti e dei dirigenti

4.14 Attestazione dell’avvenuta formazione dei lavoratori

4.15 Attestazione dell’avvenuta formazione degli addetti antincendio

4.16 Attestazione dell’avvenuta formazione degli addetti alla gestione dell’emergenza

4.17 Attestazione della formazione del datore di lavoro che intende svolgere le funzioni di addetto antincendio ed addetto al primo soccorso

4.18 Inserimento della formazione effettuata nel libretto formativo del cittadino

4.19 Lettera di nomina del medico competente

4.20 Verbale della riunione annuale nelle aziende ovvero unità produttive che occupano più di 15 dipendenti

4.21 Documento di valutazione dei rischi predisposto dal datore di lavoro committente, in caso di rischi interferenti

4.22 Certificazioni relative alle attrezzature ed alle macchine presenti in cantiere e date in locazione finanziaria

4.23 Piani di prevenzione incendi, di evacuazione dei lavoratori e di pronto soccorso relativi ai luoghi di lavoro al servizio del cantiere

4.24 Quadro riepilogativo degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08

CAPITOLO 5
COMUNICAZIONI E DOCUMENTAZIONI DA TENERE IN CANTIERE

5.1 Nuovi obblighi del committente nei riguardi dell’INAIL

5.2 Attestazione della regolarità contributiva e assicurativa dei lavoratori presenti in cantiere

5.3 Tessera di riconoscimento dei lavoratori presenti in cantiere

5.4 Copia della denuncia all’INAIL ed all’autorità di pubblica sicurezza degli infortuni sul lavoro avvenuti in cantiere

5.5 Copia della lettera di trasmissione all’INAIL di denuncia di malattia professionale

5.6 Obblighi del datore di lavoro che intende instaurare rapporto di apprendistato

5.7 Annotazione sul libretto di lavoro degli addetti della vaccinazione antitetanica obbligatoria

5.8 Registro infortuni

5.9 Verbali di ispezione dell’organo di vigilanza

5.10 Tenuta del libro unico del lavoro

5.11 Autorizzazione sanitaria per la mensa di cantiere e tessere sanitarie del personale addetto alla preparazione e manipolazione di sostanze alimentari

5.12 Autorizzazione del sindaco all’impiego di macchinari ed impianti rumorosi in aree urbane

5.13 Autorizzazioni, comunicazioni e licenze di esercizio per l’utilizzo di gruppi elettrogeni

5.14 Comunicazione al sindaco nel caso di rinvenimento, durante le operazioni di scavo, di parti di cadaveri o di ossa umane

5.15 Certificato degli addetti al trasporto di merci pericolose su strada

CAPITOLO 6
CARTELLONISTICA

6.1 Cartello di identificazione del cantiere

6.2 Cartello che deve essere posizionato in prossimità della testata dei cantieri stradali

6.3 Cartello riportante gli estremi della notifica preliminare

6.4 Cartello indicante l’orario di lavoro del cantiere

6.5 Cartello necessario per la gestione del pronto soccorso e dell’emergenza

6.6 Cartello indicante i nominativi delle ditte installatrici degli impianti tecnologici dell’edificio

6.7 Cartelli di segnalazione, di divieto, di pericolo, di avvertimento da esporre nei luoghi di lavoro

6.8 Nuova normativa riguardante la segnaletica stradale per attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare

CAPITOLO 7
IMPIANTI ELETTRICI

7.1 Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico di cantiere

7.2 Dichiarazione di conformità dei quadri elettrici di cantiere

7.3 Comunicazione all’ISPESL e alle ASL o ARPA di messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra di cantiere

7.4 Dichiarazione dell’ENEL relativa ai valori della corrente di guasto ed al tempo di intervento per i cantieri dotati di propria cabina di trasformazione

7.5 Comunicazione all’ISPESL e all’ASL o all’ARPA di installazione di impianto di protezione contro le scariche atmosferiche

7.6 Calcolo della necessità di protezione contro le scariche atmosferiche della gru a torre e del ponteggio metallico

7.7 Segnalazione all’ENEL di lavori effettuati in prossimità di linee elettriche aeree

7.8 Registro delle verifiche periodiche degli impianti elettrici installati nei locali adibiti ad uso medico a servizio del cantiere

7.9 Marchio riportato sugli utensili elettrici portatili relativo alle verifiche di resistenza di isolamento e di rigidità dielettrica effettuate da un organismo autorizzato

7.10 Targhetta indicante le caratteristiche delle apparecchiature elettriche utilizzate nei luoghi conduttori ristretti del cantiere

7.11 Marcatura “CE” del materiale elettrico utilizzato in cantiere

7.12 Marcatura dei cavi e grado di protezione dei componenti elettrici utilizzati in cantiere

CAPITOLO 8
UTILIZZO DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI

8.1 Verbali di prima verifica e di verifica periodica di apparecchi di sollevamento materiali

8.2 Dichiarazione di conformità CE dell’apparecchio di sollevamento

8.3 Verbali relativi ai risultati dei controlli di manutenzione effettuati dal datore di lavoro

8.4 Dichiarazione del datore di lavoro riportante l’indicazione dei lavoratori incaricati dell’uso di attrezzature di lavoro noleggiate o concesse in uso

8.5 Copia della comunicazione alla ASL del trasferimento in altro cantiere di apparecchi di sollevamento materiali ed eventuali verbali di verifica relativi

8.6 Copia richiesta di verifica straordinaria alla ASL o all’ISPESL di apparecchi di sollevamento materiali già omologati e modificati dall’utilizzatore ed eventuali verbali di verifica relativi

8.7 Verbali delle verifiche trimestrali delle funi e delle catene degli apparecchi di sollevamento materiali

8.8 Attestazioni relative alle caratteristiche delle funi metalliche, delle catene e dei ganci degli apparecchi di sollevamento materiali

8.9 Relazione sulle modalità di ancoraggio della struttura degli elevatori a cavalletto

8.10 Tabelle riportanti il diagramma di carico di autogru e di gru su autocarro

8.11 Istruzioni agli operatori riguardo alle procedure da seguire in caso di utilizzo del dispositivo di by-pass

8.12 Verbali delle verifiche trimestrali delle catene dei carrelli elevatori a forche

8.13 Documentazioni che devono essere a corredo di escavatori utilizzati come autogru

CAPITOLO 9
UTILIZZO DI GRU A TORRE

9.1 Dichiarazione relativa all’idoneità del piano di appoggio o di scorrimento della gru a torre

9.2 Autorizzazione a transennare una parte di area pubblica su cui insiste il braccio della gru a torre

9.3 Libretto di istruzione indicante le procedure di montaggio e smontaggio della gru a torre

9.4 Dichiarazione di corretta installazione e montaggiodella gru rilasciata dalla ditta installatrice

9.5 Libretto di istruzione relativo alle operazioni di montaggio e smontaggio di gru a torre a montaggio automatico idraulico

9.6 Prescrizioni del costruttore della gru per apparecchio montato con braccio impennato

9.7 Indicazione della portata massima ai diversi sbracci della gru a torre

9.8 Documento riportante la programmazione delle fasi di movimentazione dei carichi di apparecchi di sollevamento interferenti

9.9 Piano di lavoro relativo all’utilizzo di apparecchi di sollevamento funzionanti in coppia

9.10 Indicazione sul libretto di uso e manutenzione della gru a torre relativa all’abilitazione all’utilizzo di organi di presa diversi dal gancio

9.11 Indicazione sul libretto di uso e manutenzione dell’apparecchio delle procedure per il passaggio dal tiro in II al tiro in IV e viceversa

9.12 Indicazione sul libretto di uso e manutenzione dell’apparecchio dei provvedimenti da prendere per evitare il trascinamento dell’apparecchio da parte del vento di tempesta

9.13 Verbale di verifica straordinaria effettuata
dalla ASL per l’installazione di radiocomandi per l’azionamento di gru a torre

9.14 Dichiarazione attestante l’esclusività, nell’ambito aziendale, del telegramma utilizzato per l’azionamento di gru a torre mediante radiocomando

9.15 Verbale di verifica dell’integrità della struttura dell’apparecchio

CAPITOLO 10
UTILIZZO DI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO PERSONE

10.1 Verbali di prima verifica e di verifiche periodiche di ponti mobili sviluppabili su carro a fune o idraulici

10.2 Caratteristiche particolari di ponti mobili sviluppabili adibiti al controllo ed alla riparazione di corpi illuminanti e linee elettriche di gallerie autostradali

10.3 Indicazione sul libretto di uso e manutenzione del ponte sviluppabile che lo stesso è abilitato a lavorare con il carro in pendenza

10.4 Libretto di omologazione ed eventuali verbali di verifica periodica di scale aeree ad inclinazione variabile

10.5 Modalità di utilizzo dei ponti su ruote a torre

10.6 Formazione degli addetti al montaggio dei trabattelli

10.7 Copia autorizzazione all’uso dei ponteggi autosollevanti rilasciata dal Ministero del lavoro

10.8 Libretto di collaudo ed eventuali verbali di verifica periodica dei ponteggi sospesi motorizzati

10.9 Verbali delle verifiche trimestrali delle funi, contratto di manutenzione del ponteggio sospeso motorizzato e libretto di uso e manutenzione dell’apparecchio

10.10 Documentazione relativa all’installazione di ascensori da cantiere

10.11 Nomina di un sovraintendente alle operazioni nel caso di apparecchi di sollevamento materiali utilizzati per movimentare e sostenere piattaforme di lavoro con operatore a bordo

10.12 Documentazione tecnica e libretto di uso e manutenzione del sistema di sicurezza anticaduta montato

su una scala fissa metallica ad un montante

CAPITOLO 11
UTILIZZO DI PONTEGGI METALLICI

11.1 Copia autorizzazione ministeriale all’uso di ponteggi metallici di altezza inferiore a 20 m e relative istruzioni e schemi di montaggio e utilizzo

11.2 Copia del progetto e del disegno esecutivo di ponteggi metallici di altezza superiore a 20 m

11.3 Copia del progetto predisposto da ingegnere o architetto abilitato relativo a ponteggio con partenza ristretta da terra

11.4 Progetto predisposto da ingegnere o architetto abilitato relativo ad un ponteggio modificato alla base per consentire la realizzazione di passi carrai

11.5 Progetto predisposto da ingegnere o architetto abilitato relativo ad un ponteggio contenente piazzole di carico

11.6 Documentazioni necessarie in caso di uso promiscuo di ponteggi metallici fissi

11.7 Relazione di calcolo relativa all’utilizzo di un ponteggio metallico i cui montanti sono posti ad una distanza maggiore di 1,80 metri da asse ad asse

11.8 Calcolo di verifica delle sollecitazioni aggiuntive sul ponteggio metallico nel caso di applicazione di teloni ed affissi pubblicitari

11.9 Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi (Pi.M.U.S.)

11.10 Rischio di caduta di elementi del ponteggio da montare o smontare sull’operatore posto alla base del ponteggio

11.11 Contenuti minimi del Pi.M.U.S.

11.12 Contenuti della formazione degli addetti al montaggio, smontaggio, trasformazione di ponteggi

11.13 Schede riportanti le verifiche eseguite sui ponteggi metallici fissi prima di ogni montaggio e durante il loro utilizzo

11.14 Programma dei lavori con impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi

11.15 Attestazione della formazione dei lavoratori incaricati dell’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi

CAPITOLO 12
LAVORAZIONI SU STRUTTURE PARTICOLARI

12.1 Copia del programma delle demolizioni importanti ed estese

12.2 Copia del progetto relativo alla esecuzione di armature provvisorie per la costruzione di archi, volte e simili

12.3 Copia dei progetto relativo alle caratteristiche di puntelli metallici telescopici

12.4 Copia del piano antinfortunistico relativo alle costruzioni in conglomerato cementizio armato eseguite con l’impiego di casseforme a tunnel e mensole metalliche in disarmo

12.5 Copia del piano antinfortunistico relativo al trasporto e montaggio di elementi prefabbricati in c.a. e c.a.p.

CAPITOLO 13
VERIFICHE DI LOCALI ED ATTREZZATURE SOGGETTI AL CONTROLLO DEI VV. F E DI ATTREZZATURE A PRESSIONE

13.1 Certificato di prevenzione incendi per gruppi elettrogeni di potenza superiore a 25 kW

13.2 Certificato di prevenzione incendi per i cantieri in cui si detengono esplosivi

13.3 Certificato di prevenzione incendi per deposito di legname in quantità superiore a 50 q

13.4 Certificato di prevenzione incendi per altre attività che possono riguardare i cantieri edili

13.5 Registro riportante i risultati dei controlli e delle verifiche effettuate a cura del responsabile dell’attività

13.6 Attestato di idoneità tecnica degli addetti al servizio antincendio di cantieri dove si impiegano esplosivi e si effettuano lavori in sotterraneo

13.7 Verifiche di attrezzature a pressione fisse e trasportabili

13.8 Modalità di corretto utilizzo e conservazione delle bombole

CAPITOLO 14
AUTORIZZAZIONI DI COMPETENZA DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE

14.1 Libretto di circolazione dell’automezzo su cui è riportata l’installazione della gru su autocarro

14.2 Autorizzazione della motorizzazione civile per la circolazione saltuaria di carrelli elevatori, trasportatori o trattori

14.3 Libretto di istruzione ed autorizzazione alla circolazione per le autobetoniere

14.4 Contrassegno sulla carta di circolazione dei veicoli qualificati “mezzi d’opera

CAPITOLO 15
LAVORI IN SOTTERRANEO ED IN CASSONI AD ARIA COMPRESSA E CON IMPIEGO DI ESPLOSIVI

15.1 Notifica alla ASL ed all’ispettorato del lavoro dell’inizio di lavori in sotterraneo

15.2 Risultati dei controlli relativi alla presenza di gas nocivi o pericolosi nell’aria ambiente del sotterraneo o eventuale esonero da parte della ASL dall’obbligo di effettuare i controlli

15.3 Denuncia alla ASL ed all’ispettorato del lavoro dei lavori in aria compressa

15.4 Copia comunicazione all’organo di vigilanza del superamento del limite di 3,2 atmosfere nei lavori in aria compressa

15.5 Registrazione degli incidenti tecnici occorsi durante il lavoro in aria compressa

15.6 Documento personale di riconoscimento per operai cassonisti

15.7 Istruzioni relative all’uso di esplosivi

15.8 Documento sulla protezione contro le esplosioni

15.9 Licenza del personale addetto al mestiere di fochino

CAPITOLO 16
MACCHINE DA CANTIERE

16.1 Verifica di stabilità al ribaltamento delle betoniere

16.2 Targhetta indicante i limiti di impiego delle mole abrasive

16.3 Istruzioni per l’uso delle seghe circolari di cantiere

16.4 Analisi dei rischi da effettuarsi per l’esecuzione di lavori che richiedono l’utilizzo di escavatori

16.5 Dichiarazione di conformità rilasciata dal costruttore per le macchine da cantiere acquistate a partire dal 21/9/96

16.6 Copia del fascicolo tecnico per le macchine di provenienza extra UE e introdotte in Italia a partire dal 21/9/96

16.7 Dichiarazione di conformità di macchine da cantiere che hanno subìto da parte dell’utilizzatore modifiche radicali o variazioni delle modalità di utilizzo o direttamente assemblate dall’utilizzatore

16.8 Dichiarazione di idoneità di macchine da cantiere usate rilasciata dal venditore

16.9 Macchine messe a disposizione dei lavoratori non marcate “CE”

16.10 Documentazioni e dotazioni di sicurezza di macchine da cantiere (molazza, betoniera, impastatrice, sega circolare, piegaferro, cesoia motorizzata per tondino per c.a.)

16.11 Documentazione relativa alla conformità delle scale portatili

CAPITOLO 17
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

17.1 Marcatura “CE” dei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)

17.2 Differenti categorie di D.P.I.

17.3 D.P.I. di più frequente utilizzo nei cantieri edili

17.4 Ricevuta per consegna dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori

17.5 Attestazione dell’addestramento dei lavoratori al corretto utilizzo dei DPI

17.6 Documento riportante le procedure aziendali per la riconsegna e il deposito dei DPI

17.7 Certificazione relativa al sistema anticaduta da adoperare per il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi metallici

17.8 Certificazione relativa alle caratteristiche delle reti di sicurezza

17.9 Verbale di consegna dei necessari D.P.I. ai lavoratori adibiti ad operazioni di manutenzione, rimozione o demolizione di strutture contenenti lana di vetro

17.10 Certificato di conformità per gli estintori d’incendio portatili e targhetta indicante l’effettuazione del controllo semestrale

CAPITOLO 18
IMPIANTI TECNOLOGICI DELL’EDIFICIO

18.1 Progetto dell’impianto elettrico dell’edificio

18.2 Progetto dell’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche dell’edificio

18.3 Progetto degli impianti di protezione antincendio dell’edificio

18.4 Progetto dell’impianto di riscaldamento e di climatizzazione e dell’impianto di trasporto gas dell’edificio

18.5 Risultati dei rilevamenti relativi all’inquinamento da rumore all’interno degli ambienti abitativi

CAPITOLO 19
IMPIANTI SOGGETTI A COLLAUDO OBBLIGATORIO

19.1 Comunicazione al Comune competente per territorio della messa in esercizio degli ascensori

19.2 Licenza di impianto e di esercizio di piattaforme elevatrici per disabili installate nell’edificio

19.3 Denuncia all’ISPESL dell’impianto centralizzato di riscaldamento ad acqua calda dell’edificio

CAPITOLO 20
RISCHIO AMIANTO E RISCHIO RUMORE

20.1 Notifica all’organo di vigilanza prima dell’inizio dei lavori con rischio di esposizione ad amianto

20.2 Piano di lavoro relativo a lavori di demolizione o rimozione dell’amianto

20.3 Documentazione attestante la misurazione della concentrazione delle fibre di amianto nell’aria

20.4 Documentazione attestante le modalità di gestione dei rifiuti contenenti amianto

20.5 Attestazione dell’addestramento dei lavoratori addetti alla rimozione di strutture contenenti amianto

20.6 Certificato di conformità rilasciato dal fabbricante, riguardante la limitazione del rumore prodotto dalle macchine da cantiere funzionanti all’aperto

CAPITOLO 21
SORVEGLIANZA SANITARIA

21.1 Modalità di effettuazione della sorveglianza sanitaria

1.2 Sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ad agenti fisici

1.3 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori adibiti alla movimentazione manuale dei carichi

21.4 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti ad agenti cancerogeni

21.5 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti al rischio amianto

21.6 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori addetti ad attività soggette a rischio di esposizione ad agenti biologici

21.7 Sorveglianza sanitaria per gli addetti all’uso di attrezzature munite di videoterminali

21.8 Sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischio chimico

21.9 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori soggetti all’esposizione al rumore durante il lavoro

21.10 Sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti al rischio vibrazioni

21.11 Obbligo di sorveglianza sanitaria per i lavoratori che svolgono lavoro notturno

21.12 Risultati delle visite mediche preventive e periodiche a cui devono essere sottoposti gli adolescenti

CAPITOLO 22
NUOVA NORMATIVA RELATIVA ALLA PROGRAMMAZIONE E REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI

22.1 Obbligo di recepimento delle direttive comunitarie

22.2 Modifiche già apportate al D.Lgs. n. 163/06 dal D.Lgs. n. 113/07

22.3 Situazione legislativa prima del recepimento delle direttive comunitarie

22.4 Contratti di lavori sopra e sotto soglia comunitaria

22.5 Previsione di pubblicazione di apposito regolamento

22.6 Norme già in vigore

22.7 Competenze legislative di Stato, Regioni e Province autonome

CAPITOLO 23
CONCLUSIONI

FAC - SIMILE PER UNA CORRETTA APPLICAZIONE DEL D.LGS. 81/08 (ARTT. 88 - 104) (GIÀ D.LGS. 494/96 MOD. D.LGS. 528/99)

QUIZ RELATIVI ALL’APPLICAZIONE DEL TITOLO IV D.LGS. 81/08 (GIÀ D.LGS. 494/96) COME MODIFICATO DAL D.LGS. 106/09

23.1 Quiz riguardanti l’applicazione del Titolo IV del D.Lgs. 81/08 (già D.Lgs. 494/96)

23.2 Quiz riguardanti l’applicazione del D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.Lgs. 106/09

BIBLIOGRAFIA

APPENDICE NORMATIVA

D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 571
Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

D.P.C.M. 6 maggio 2009
Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. (09A05855)


 
 
 
 
 
 

 
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Edilizia e Manutenzione

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Manuale della demolizione controllata

 

Rischi di cantiere e oneri della sicurezza per il PSC

 

Codice deontologico e sistema disciplinare nelle professioni tecniche: ingegneri, architetti, geologi, geometri

 

Demolizioni civili e industriali

 

Vademecum del direttore dei lavori (III ed.)

 

Raccolta di consulenze tecniche in ambito civile e penale

 

Comunicazione inizio lavori, SCIA, DIA e permesso di costruire

 

Analisi dei prezzi in edilizia e ingegneria civile

 

Guida alla gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento

 

La progettazione degli impianti di climatizzazione negli edifici

 

La progettazione degli impianti elettrici in bassa tensione

 

Repertorio di piani di sicurezza e coordinamento

 

Vademecum del consulente tecnico d’ufficio e di parte

 

Cantieri temporanei o mobili

 

Guida per il coordinatore per l’esecuzione dei lavori

 

Il dizionario enciclopedico per la progettazione

 

Lavori in quota

 

Il cantiere sicuro (V ed.)

 

Codice dell’edilizia e dell’urbanistica

 

 

 

   

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