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EPC Editore su GeoExpo

Ingegneria e Geotecnica

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  Idrogeologia e opere di difesa idraulica
Cetraro Faustino
 
Edizione: maggio 2010
Pagine: 416
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-224-6
 
Euro 53,00
 
- 15%
Euro 45,05
 
Disponibilità: Sconto 15% + SPESE DI SPEDIZIONE  GRATIS
 

Idrogeologia e opere di difesa idraulica
Rischio idraulico e idrogeologico con processi di modellamento dei versanti

Contiene il software HydroSez per il calcolo e la verifica delle sezioni idrauliche in regime di moto uniforme

Un manuale a 360 gradi scritto per tutti coloro che operano nel settore dell’idrogeologia e delle opere di difesa idraulica.

Attività che devono fare i conti con argomenti complessi, che richiedono agli operatori un forte sforzo di aggiornamento.

Il volume viene incontro alle esigenze di praticità e semplicità della lettura.

 I temi inseriti nel testo sono stati organizzati e sviluppati in maniera semplice e graduale, in modo da fornire al lettore tutte le informazioni per meglio comprenderne i concetti esposti.

 Inoltre allegato al volume un cd-rom contenente il software HydroSez per il calcolo e la verifica delle sezioni idrauliche a “pelo libero” in regime di moto uniforme. Sviluppato con la nuova ed ormai diffusa tecnologia .Net, si presenta con un’interfaccia grafica molto semplice ed intuitiva, ben curata ed organizzata.

Fra le peculiarità del software troviamo la possibilità di eseguire il calcolo mediante diverse formule per svariate sezioni (circolare, rettangolare, trapezia, con banchina e savanella ecc.), oltre alla possibilità di esportare i dati in formato Excel ® o compatibile.

In conclusione, un libro chiave, unico nel suo genere, corredato da numerose illustrazioni grafiche di ottima qualità, da consigliare e da non perdere assolutamente.

Si rivolge ai tecnici professionisti, quali ingegneri, architetti, geologi, geometri e periti, che operano nel settore.

DESTINATARI

Geologi, ingegneri, architetti, geometri, studi di progettazione, uffici tecnici di Comuni, Province e Regioni.

Indice

Prefazione

  1. CAPITOLO 1
    SISTEMI IDROGEOLOGICI E BILANCI IDRICI

    1.1 Ciclo idrogeologico

    1.2 Bilancio idrogeologico e sistema idrologico

    1.3 Bilancio idrico .

    1.4 Circolazione idrica sotterranea

    1.5 Calcolo del bilancio idrico sotterraneo

    1.6 Circolazione idrica naturale

    1.7 Bacino imbrifero

    1.8 Bacino idrogeologico

    1.9 Bilancio idrologico

    1.10 Stima dell’evapotraspirazione nei modelli concettuali

    1.10.1 Metodo evaporimetrico

    1.10.2 Metodo di Thornthwaite

    1.10.3 Metodo di Blaney e Criddle

    1.10.4 Metodo di Penmann modificato

    1.11 Deflusso superficiale

    1.12 Fattori che influenzano il deflusso superficiale

    1.13 Riserve e risorse sfruttabili

    1.14 Composizione chimica dell’acqua di mare

    1.15 Il ruolo dei processi biologici nell’acqua di mare

    1.16 Composizione chimica dell’acqua di pioggia

    1.17 Dall’acqua di pioggia all’acqua di falda

    1.18 Interazione delle acque meteoriche con i suoli e le rocce

    1.18.1 Dissoluzione dei silicati

    1.18.2 Dissoluzione dei carbonati

    1.19 Bibliografia

    Esempio 1

    Esempio 2

    Esempio 3

    APPENDICE

  2. CAPITOLO 2
    IDROGRAFIA DEI BACINI

    2.1 Bacino idrografico

    2.2 Caratteristiche idrografiche del bacino

    2.2.1 Caratteristiche planimetriche

    2.2.2 Caratteristiche Altimetriche

    2.2.3 Pendenza media

    2.2.4 Altre caratteristiche del bacino – L’esposizione

    2.3 Reticolo idrografico

    2.4 Gerarchizzazione del reticolo idrografico

    2.5 Caratteristiche morfometriche di alcuni bacini calabresi

    2.6 Bibliografia

  3. CAPITOLO 3
    IDENTIFICAZIONE GEOLOGICA ED IDRODINAMICA DEGLI ACQUIFERI

    3.1 Formazioni litostratigrafiche

    3.2 Formazioni idrogeologiche

    3.3 Localizzazione in profondità

    3.4 Zone idrogeologiche

    3.4.1 Struttura idrogeologica - bacino del lago di bolsena

    3.5 Identificazione geologia degli acquiferi

    3.5.1 Livello piezometrico

    3.6 Comportamenti dell’acquifero

    3.7 Bibliografia

    APPENDICE

    Teorema di Bernoulli

    Gradiente idraulico

    Legge di Darcy

  4. CAPITOLO 4
    RISORSE E RISERVE IDRICHE SOTTERRANEE

    4.1 Apporti idrici diretti e indiretti

    4.2 Deflusso idrico

    4.3 Volumi idrici immagazzinati

    4.3.1 Calcolo dei volumi idrici

    4.4 Qualità delle acque sotterranee

    4.5 Monitoraggio delle acque sotterranee

    4.5.1 Monitoraggio quantitativo

    4.6 Stato ambientale delle acque sotterranee

    4.7 Acque di transizione

    4.7.1 Monitoraggio delle acque di transizione

    4.8 Qualità delle acque marine

    4.9 Qualità delle acque superficiali

    4.10 Bibliografia

  5. CAPITOLO 5
    METODI DI CAPTAZIONE DELLE ACQUE SOTTERRANEE

    5.1 Definizioni e tipologie di pozzi

    5.2 Pozzi artesiani

    5.3 Pozzi freatici .

    5.4 Fasi per la realizzazione dei pozzi e tipologie dei filtri

    5.5 Prove di emungimento

    5.5.1 Acquiferi semiconfinati – metodo di Hantush-Jacob (1955)

    5.5.2 Acquiferi semiconfinati – metodo di Hantush (1960) modificato

    5.6 Esecuzioni delle prove di emungimento

    5.6.1 Finalità delle prove di portata

    5.6.2 Metodologia di misura

    5.6.3 Rappresentazione ed interpretazione dei risultati

    5.6.4 Frequenza delle misure di abbassamento nei punti di controllo

    5.7 Classificazioni delle sorgenti e opere di presa

    5.7.1 Classificazione delle sorgenti

    5.7.2 Opere di presa

    5.7.2.1 Opere dirette .

    5.7.2.2 Opere in falda

    5.7.2.3 Alcuni esempi di captazione delle acque sotterranee

    5.8 Bibliografia

    APPENDICE

  6. CAPITOLO 6
    CARTE STRUTTURALI E PIEZOMETRICHE DEGLI ACQUIFERI

    6.1 Concetti generali

    6.2 Dimensionamento dell’acquifero mediante carte strutturali

    6.3 Dimensionamento dell’acquifero mediante carte piezometriche

    6.4 Realizzazione delle carte piezometriche

    6.5 Interpretazione delle carte Piezometriche

    6.6 Analisi morfologiche

    6.6.1 Tipologie degli acquiferi elementari

    6.7 Parametri idrodinamici e modulo di spaziatura

    6.8 Analisi globale della cartografia

    6.9 Analisi delle fluttuazioni della superficie piezometrica

    6.9.1 Alternarsi dei periodi di ricarica e di svuotamento dell’acquifero

    6.9.2 Influenza della variazione della pressione atmosferica

    6.9.3 Influenza della variazione ei livelli di specchi liquidi

    6.9.4 Effetto dei terremoti

    6.9.5 Effetto degli emungimenti .

    6.10 Realizzazione delle carte delle fluttuazioni in base alla superficie piezometrica degli acquiferi a falda libera

    6.11 Bibliografia

  7. CAPITOLO 7
    PROCESSI DI MODELLAMENTO DEI VERSANTI

    7.1 Aspetti generali

    7.2 Degradazione delle rocce

    7.2.1 Disgregazione fisica

    7.2.2 Disgregazione chimica

    7.3 Erosione dei versanti

    7.3.1 Forme di erosione dei suoli

    7.4 Metodi di stima dell’apporto solido

    7.4.1 Universal Soil Loss Equation

    7.4.2 Modello Rusle

    7.4.3 Modello PSIAC

    7.4.4 Metodi semplificati

    7.4.5 Modello di Gavrilovic

    7.4.5.1 Previsione dell’erosione

    7.5 Erosione fluviale

    7.5.1 Forme di deposito ed inondazioni

    7.6 Forme di erosione marina e modellamento delle coste

    7.6.1 Le falesie

    7.6.2 Terrazzi marini

    7.6.3 Coste a rias

    7.6.4 Coste a fjordi

    7.7 Bibliografia

  8. CAPITOLO 8
    PREVISIONE E STUDIO DEGLI EVENTI METEORICI

    8.1 Stima della precipitazione critica per l’innesco delle

    8.2 Stima dell’intensità della precipitazione meteorica

    8.3 Stima della durata della precipitazione

    8.4 Modello stocastico della pioggia netta

    8.4.1 Costruzione del modello

    8.4.2 Stima dei parametri

    8.4.3 Stima delle piogge nette

    8.5 Processo d’infiltrazione nel suolo

    8.5.1 Equazione di Riciards

    8.5.2 Equazione di Horton

    8.5.3 Equazione di Philip

    8.5.4 Equazione di Green-Ampt

    8.5.5 Metodi empirici

    8.5.5.1 Metodo dell’indice φ

    8.5.5.2 Metodo percentuale

    8.5.5.3 Metodo del curve number (CN)

    8.6 Strumenti di misura

    8.6.1 Strumenti di registrazione meccanica

    8.6.1.1 Pluviografi a doppia vaschetta basculante

    8.6.2 Strumenti di registrazione digitale

    8.7 Errori di misura

    8.8 Ubicazione delle stazioni pluviometriche e reti di osservazioni

    8.9 Dati pluviometrici

    8.10 Studio delle precipitazioni

    8.10.1 Distribuzione del massimo valore

    8.10.2 Distribuzione di Gumbel

    8.10.2.1 Espressione del quantile

    8.10.3 Metodo dei momenti

    8.10.3.1 Metodo dei momenti pesati in probabilità

    8.10.4 Metodo della massima verosimiglianza

    8.11 Curve segnalatrici di possibilità pluviometrica

    8.12 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO

    Pioggia ragguagliata

    Piogge notevoli

    Pioggia critica

  9. CAPITOLO 9
    PREVISIONE DELLE PIENE

    9.1 Generalità

    9.2 Misure dei tiranti e delle portate

    9.3 Dati idrometrici relativi alle portate

    9.4 Elaborazioni statistiche dei dati idrometrici

    9.5 Analisi statistiche locali

    9.5.1 Distribuzione log-normale a due

    9.5.2 Distribuzione gamma a due parametri

    9.5.3 Distribuzione di Fréchet

    9.5.4 Distribuzione di Weibull (EV3)

    9.6 Analisi statistiche regionali

    9.6.1 Metodo parametrico

    9.6.2 Metodo delle portate indice

    9.6.2.1 Modello di Fuller

    9.6.2.2 Modello di Tonini

    9.7 Distribuzione TCEV

    9.7.1 Stima regionale dei parametri del

    9.7.2 Metodo del valore indice

    9.7.3 Scelta del livello di regionalizzazione

    9.8 Portate massime giornaliere

    9.9 Pletogrammi di piena

    9.10 Modelli matematici

    9.11 Modelli sintetici di piena

    9.11.1 Metodo di Sherman

    9.11.2 Metodo della curva ad S

    9.11.3 Metodo dei minimi quadrati

    9.12 Modelli concettuali di piena

    9.12.1 Metodo cinematico o della corrivazione

    9.12.2 Metodo di Giandotti

    9.12.3 Metodo dell’invaso

    9.12.4 Metodo di Clark

    9.12.5 Metodo geomorfologico

    9.12.6 Stima dei parametri attraverso il metodo dei momenti

    9.13 Metodi tradizionali

    9.13.1 Metodi empirici d’inviluppo

    9.13.1.1 Formula di Gherardelli-Marchetti

    9.13.1.2 Formula di Forti

    9.13.1.3 Formula di Pagliaro

    9.13.1.4 Formula di Kresnik e Valentini

    9.13.2 Metodi empirici d’interpolazione

    9.13.3 Metodi empirici razionali

    9.13.3.1 Formula di Ventura

    9.13.3.2 Formula di Giandotti

    9.13.3.3 Formula di Giandotti-Visentini

    9.13.3.4 Formula di Viparelli

    9.14 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO

    IETOGRAMMA CHICAGO

    Applicazione d’esempio

    Costruzione dello ietogramma di progetto

  10. CAPITOLO 10
    LE ARGINATURE DEI CORSI D’ACQUA

    10.1 Generalità

    10.2 Rocce idonee per le arginature

    10.3 Concetti generici sulla progettazione delle arginature

    10.4 Moti di filtrazione

    10.4.1 Moto stazionario

    10.4.2 Moto vario

    10.5 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO

  11. CAPITOLO 11
    SCALE DI DEFLUSSO E SEZIONI IDRAULICHE

    11.1 Concetti generali

    11.2 Leggi di moto uniforme per canali a sezioni compatte

    11.3 Stima della profondità

    11.4 Scala delle portate

    11.5 Sezioni di forma qualsiasi

    11.6 Metodo di Einstein-Horton

    11.7 Sezioni di minima resistenza

    11.8 Formule di resistenza per i canali a pelo libero

    11.8.1 Formula di Gauckler-Strickler

    11.8.2 Formula di Manning-Strickler

    11.8.3 Formula di Chezy-Bazin

    11.8.4 Formula di Chezy-Kutter

    11.9 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO 1

    Spinta idrostatica su pareti piane

    Sintesi sul moto delle correnti a pelo libero

    APPROFONDIMENTO 2

    Sezione rettangolare

    Sezione circolare

    Sezione naturale compatta

    Esempio 1

    Esempio 2

    Esempio 3

    Esempio 4

    Esempio 5

  12. CAPITOLO 12
    SCOLMATORI E DIVERSIVI

    12.1 Generalità

    12.2 Sfioratori laterali

    12.3 Scaricatori a salto

    12.4 Scaricatori frontali

    12.5 Generalità sui diversivi

    12.5.1 Diversivi laterali

    12.5.2 Diversivi frontali

    12.5.3 Diversivi di fondo valle

    12.5.4 Diversivi a salto

    12.6 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO

    Effetto del rigurgito generato dai restringimenti delle pile dei ponti

    Formula di Yarnell

    Formula di Rehbock

    Formula di Nagler

    Formula di Aubuisson

    Determinazione dello scavo in corrispondenza delle pile

  13. CAPITOLO 13
    RISCHIO IDRAULICO

    13.1 Concetti generali sul rischio idraulico

    13.2 Valutazione del rischio idraulico

    13.3 Valutazione delle aree inondabili

    13.4 Mitigazione del rischio idraulico

    13.5 Monitoraggio idrogeologico

    13.5.1 Metodo Muskingum-Cunge

    13.5.2 Metodo Fantoli De Marchi (metodo dell’invaso lineare)

    13.6 Valutazione delle piene in Italia (PROGETTO VAPI)

    13.6.1 Sistema informativo del progetto VAPI

    13.6.2 Rapporto nazionale

    13.7 Carte delle aree inondabili

    13.8 Bibliografia

    APPROFONDIMENTO

    Equazione di de Saint-Venant

    Sintesi del rapporto per la Regione Calabria

    Portate istantanee al colmo di piena

    Estensioni delle aree di attenzione per il rischio idraulico

  14. CAPITOLO 14
    MANUALE SOFTWARE HYDROSEZ

    14.1 Introduzione

    14.2 Requisiti minimi richiesti

    14.3 Installazione

    14.4 Procedura di registrazione del software

    14.5 Interfaccia principale

    14.5.1 Sezione generalità

    14.5.2 Sezione tabella

    14.5.3 Sezione grafici

    14.6 Descrizione dei menú

    14.7 Descrizione della barra degli strumenti

    14.8 Elaborazione

    14.8.1 Variante per la sezione trapezia

    14.8.2 Sezione con banchina e savanella

    14.8.3 Varianti per la sezione banchina e savanella

    14.9 Nuovo calcolo

    14.10 Aprire un file salvato

    14.11Salva e salva con nome

    14.12 Stampa ed anteprima

    14.13 Informazioni sul prodotto

    14.14 Disinstallazione del prodotto


 
 
 
 
 
 

 
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  Strade Ferrovie Aeroporti (III ed.)
Agostinacchio Michele, Ciampa Donato, Olita Saverio
 
Edizione: aprile 2010 (III ed.)
Pagine: 896
Formato: 170x240 mm
ISBN:
978-88-6310-223-9
 
Euro 45,00
 
- 15%
Euro 38,25
 
Disponibilità: Sconto 15% + SPESE DI SPEDIZIONE  GRATIS
 

La progettazione geometrica in sicurezza
III edizione

Sicurezza e trasporti: un manuale che spiega ai tecnici e agli studenti delle facol-tà di ingegneria come coniugare i due termini nel rispetto delle normative vigenti.

Il testo, che mette insieme e sintetizza i contenuti delle lezioni svolte dagli au-tori in oltre vent’anni di insegnamento, rappresenta una guida completa per tutti coloro che devono fare i conti con la progettazione di strade, ferrovie e aeroporti.

Con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di quei criteri essenziali per il miglioramento della rete di trasporto nazionale. Il testo è diviso in tre parti. Nella prima, che riguarda le strade, il volume guida il lettore alla corretta interpretazione del D.M. 5/11/2001 n. 6792 recante “Norme Funzionali e Geometriche per la Costruzione delle Strade” e della relativa modifica avvenuta con D.M. 22/04/2004 (pubblicato in G.U. n. 147 del 25/06/2004), nonché del D.M. 19/04/2006 “Norme Funzionali e Geometriche per la Costruzione delle Intersezioni Stradali”.

Nella seconda parte, dedicata alle ferrovie, la descrizione dei criteri progettuali tiene conto delle circolari emanate dalla R.F.I. spa e dalle altre società consorziate nella holding FS, che gestisce la rete nazionale del trasporto su ferro.

Nell’ultima parte del volume, riflettori sul settore aeroportuale, e in particolare sul cosiddetto “Annesso 14” aggiornato dall’lCAO nel Luglio 1999, recepito nel nostro Paese con la pubblicazione del D.M. 23/09/2002 al fine di garantire la sicurezza delle operazioni all’interno di un aeroporto, fissandone le caratteristiche progettuali.

Indice

Prefazione alla terza edizione

Prefazione

Introduzione: Il sistema di trasporto su gomma

PRIMA PARTE

Strade

Le reti stradali e le categorie di traffico

Il veicolo e la strada

Distanze di visibilità

Andamento planimetrico dell’asse stradale

Andamento altimetrico dell’asse stradale

Sezione trasversale stradale

Sezione trasversale delle strade di montagna. Curve di risvolto o tornanti

Le verifiche del tracciato. Il diagramma delle velocità e il coordinamento plano-altimetrico

Le intersezioni stradali

Il progetto stradale

SECONDA PARTE

Ferrovie

Origine e sviluppo delle strade ferrate

I veicoli e l’armamento ferroviario

Le resistenze al moto dei veicoli

Andamento plano-altimetrico delle linee ferroviarie

Lo scartamento del binario

La dinamica del veicolo in curva

Le curve di transizione e i raccordi altimetrici

Il calcolo della rotaia e la termica del binario

Gli apparecchi del binario

L’alta velocità ferroviaria italiana

TERZA PARTE:

Aeroporti

Il trasporto aereo ed il suo sviluppo

Utilizzazione della pista di volo da parte di un aeroplano in decollo – Utilizzazione della pista di volo da parte di un aeroplano in atterraggio

Le distanze caratteristiche di una pista di volo

La classificazione degli aeroporti

Elementi fondamentali di una infrastruttura aeroportuale

Sezione trasversale delle piste di volo e di rullaggio

Le superfici di limitazione degli ostacoli

Impianti di ausilio alle operazioni di volo

Il coefficiente di utilizzazione e l’orientamento delle piste aeroportuali

I terminal

Gli eliporti

Glossario dei termini aeroportuali

Appendici

Bibliografia


 
 
 
 
 
 

 
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  Monitoraggio delle strutture
Bufarini Stefano, D’Aria Vincenzo, Mineo Santo, Squillacioti Domenico
 
Edizione: aprile 2010
Pagine: 256
Formato: 170x240 mm
ISBN: 978-88-6310-221-5
 
Euro 33,00
 
- 15%
Euro 28,05
 
Disponibilità: Sconto 15% + SPESE DI SPEDIZIONE  GRATIS
 

Monitoraggio delle strutture

Degradi, dissesti e analisi dei quadri fessurativi

Ogni edificio, fin dalla sua realizzazione, è sollecitato da una moltitudine di azioni che ne degradano i materiali che lo compongono e, spesso, costituiscono la causa che modifica le condizioni di equilibrio originario.

Le strutture denunciano le loro patologie ricorrendo ad un linguaggio complesso: il quadro fessurativo.

Le lesioni rappresentano, dunque, il lessico col quale gli edifici “esprimono” i loro malori; il loro apparire manifesta, quindi, gli effetti delle trasformazioni che sono avvenute nella costruzione durante la loro vita.

I complessi processi sopra accennati evolvono verso forme di degrado (perdita delle caratteristiche originarie) e livelli di dissesto (perdita delle originarie condizioni di equilibrio) che impongono, per scongiurare scenari di pericolo, interventi di riabilitazione la cui importanza discende dall’entità delle trasformazioni subite dalla struttura.

Da qui l’importanza di questo volume. In esso si affrontano i principali nodi teorici che stanno alla base del degrado delle strutture e del loro dissesto.

Particolare rilevanza viene data alle problematiche connesse al rilievo dei quadri fessurativi ed al loro monitoraggio, nell’intento di offrire al tecnico la traccia di un percorso da seguire.

Indice

Premessa

 Degrado degli elementi in calcestruzzo

 Degrado delle murature

 I dissesti nelle strutture in muratura ed in calcestruzzo armato

 Tecniche di monitoraggio dei quadri fessurativi

 Misure, caratteristiche degli strumenti ed analisi degli errori

 Bibliografia


 
 
 
 
 
 

 
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EPC Editore su GeoExpo

Ingegneria e Geotecnica

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Valutare il Rischio Sismico

 

Difendersi dal terremoto si può

 

Guida pratica all'uso di gvSIG

 

GIS per la cartografia e l'analisi territoriale

 

Topografia di base

 

Manuale pratico di Risposta Sismica Locale

 

Liquefazione dei terreni

 

Vulnerabilità sismica di edifici esistenti in cemento armato e in muratura

 

Modellazione del sottosuolo con la geofisica applicata alle onde di superficie

 

Terre e rocce da scavo, manuale operativo

 

Legge 10 e certificazione energetica degli edifici

 

Esercizi di idrogeologia e idraulica in Excel

 

Il geologo ambientale

 

Meccanica delle murature

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.3)

 

Movimento terra e macchine per lavori stradali

 

Metodi per stimare le proprietà geotecniche dei terreni

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.2)

 

Esercizi risolti di ingegneria geotecnica e geologia applicata (Vol.1)

 

La relazione geologica ... per esempi(o)

 

Norme Tecniche per le Costruzioni integrate con la circolare applicativa (III ed.)

 

Controlli e verifica delle strutture in calcestruzzo armato in fase di esecuzione

 

Progetto e verifica delle costruzioni in muratura in zona sismica (VII ed.)

 

Progettare le intersezioni (II ed.)

 

La progettazione delle strade (II ed.)

 

Progettare le rotatorie (II ed.)

 

Il controllo strutturale degli edifici in cemento armato e muratura (II ed.)

 

Biogas da discarica

 

Impianti fotovoltaici e conto energia

 

Recupero e restauro degli edifici storici - (III ed.)

 

Idrogeologia e opere di difesa idraulica

 

Strade Ferrovie Aeroporti (III ed.)

 

Monitoraggio delle strutture

 

Prestazioni energetiche degli edifici residenziali

 

Piano casa, detrazioni fiscali e fotovoltaico

 

Progettare la sicurezza stradale

 

Progettare le abitazioni

 

La certificazione energetica degli edifici. D.Lgs. 192/2005 e 311/2006 - IV ed.

 

Indagini geofisiche del suolo

 

Ingegneria geotecnica e geologia applicata

 

Calcolo di strutture in legno (II ed.)

 

 

 

   

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